di ilgraffionews

Mario-Monti

Il cameriere del nuovo ordine mondiale Giorgio Napolitano ha stasera ricevuto al Quirinale il golpista Mario Monti, prospettandogli l’esito dei colloqui avuti con i rappresentanti della partitocrazia ladrona che avevano dall’inizio sostenuto (senza un’oncia di vergogna) il Governo delle banche e della macelleria sociale. Il boiardo bocconiano ha dal canto suo rilevato che la successiva dichiarazione resa ieri al Palazzo dell’Inganno dal segretario del partito dell’amore Angelino Alfano costituisce, nella sostanza, un giudizio di categorica sfiducia nei confronti del suo Governo e della sua sciagurata linea di azione. Quasi ci scappa una lacrima. Il Trilateralista Mario Monti non ritiene pertanto possibile l’ulteriore espletamento del suo mandato e ha di conseguenza manifestato il suo intento di rassegnare le dimissioni, accertando (leggasi minacciando) quanto prima se le forze politiche che non intendono assumersi la responsabilità di provocare l’esercizio provvisorio siano pronte a concorrere all’approvazione in tempi brevi delle leggi di stabilità e di bilancio. Subito dopo, il curatore fallimentare Monti provvederà, sentito il Consiglio dei Ministri, a formalizzare le sue irrevocabili dimissioni nelle mani del passacarte Napolitano. Tra parole, dichiarazioni e colpi tonanti di culo, nella giostra dei nominati il degno rappresentate dei camerieri di Sion, Gianfranco Fini, posto dalla Provvidenza accanto a Silvio Berlusconi nella gerarchia del Pdl, di cui è stato socio fondatore, e che ora sta in una coalizione che si vorrebbe di centro, nella quale è ancora un numero due, dopo il montiano delle catto-meraviglie Pierferdinando Casini, ha detto: «La decisione di Monti di dimettersi gli fa onore. Dimostra alto senso di responsabilità istituzionale». L’ennesimo trionfo di merda tiepida di un eterno fallito.

Link: http://ilgraffionews.wordpress.com/2012/12/09/il-governo-della-macelleria-sociale-e-arrivato-al-capolinea/

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