Activist Post

gcfFox News  riferisce che il Fondo Verde per il Clima, creato dalla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC), chiede la piena immunità diplomatica “da qualsiasi tipo di procedimento legale, inclusi procedimenti civili e penali, nei paesi in cui opera.”

Le Nazioni Unite hanno emanato il quadro giuridico per il fondo pubblico-privato in occasione dell’Accordo di Copenaghen nel 2009, ma è stato ratificato lo scorso anno durante la COP-17 a Durban, Sud Africa. Il fondo, controllato da un consiglio di amministrazione di 24-nazioni, ha ricevuto 30 miliardi di dollari per l’avviamento da paesi membri delle Nazioni Unite.

La funzione del Fondo Verde per il Clima è quello di essere il facilitatore di denaro tra i paesi. SecondoWikipedia agiranno “come un meccanismo per trasferire denaro dai paesi sviluppati al mondo in via di sviluppo, al fine di assistere i paesi in via di sviluppo nelle pratiche di adattamento e di mitigazione per contrastare i cambiamenti climatici.”

In altre parole, sono il gruppo che decide dove il denaro viene distribuito. Chiaramente un gruppo come questo che gestisce tali ingenti somme di denaro sarebbe perfetto per la corruzione. E forse è per questo che cercano  questa immunità generale prima che i trasferimenti di ricchezza comincino sul serio. Perchè altrimenti un’organizzazione dovrebbe chiedere l’immunità, se non prevedessero già delle ingiustizie nelle azioni che intraprenderanno?

Il loro obiettivo dichiarato è quello di mobilitare 100 miliardi di dollari dei fondi annuali. Ammettono, però, che c’è “molta incertezza sulle fonti da cui dovrebbe provenire questo denaro”. Eppure, hanno delineato alcune potenziali fonti di finanziamento, cosa che confonde ulteriormente un rapporto già discutibile tra governance e grandi imprese.

Fonti potenziali per ila raccolta di questi fondi sono:

1. Fonti di finanziamento pubbliche: I governi nazionali potrebbero generare nuovi redditi attraverso l’introduzione di diverse nuove tasse, l’abolizione delle sovvenzioni per l’energia fossile e la vendita all’asta delle quote di emissione. Queste nuove forme di reddito potrebbero essere aggiunte ai contributi diretti al bilancio da parte dei governi nazionali.

prestiti bancari internazionali di sviluppo:. Questi formerebbero una leva finanziaria canalizzando i fondi raccolti dalle altre (potenziali) fonti specificate. Dovrebbero essere visti come una ‘fonte/canale per la generazione di flussi aggiuntivi, piuttosto che come una fonte separata a sé stante’.

3: I mercati del carbonio. Gli acquisti di compensazioni nei paesi in via di sviluppo: “. Il potenziale ammontare di queste risorse dipende dalla severità degli impegni di riduzione delle emissioni dei paesi sviluppati, su disegno del mercato del carbonio e dalla disponibilità per una riduzione idonea delle emissioni nei paesi in via di sviluppo

4. Flussi dal settore privato verso i paesi in via di sviluppo: ‘L’entità dei flussi sarebbe probabilmente tanto più elevata, quanto migliore è il clima per gli investimenti nel paese in via di sviluppo.’ Inoltre, ‘le azioni politiche dei paesi sviluppati , così come le banche multilaterali di sviluppo, le Nazioni Unite e gli investimenti e gli strumenti di agenzie bilaterali, possono catalizzare e promuovere ulteriori flussi dal settore privato “(Fonte)

Questo tipo di inspiegabile organizzazione fascista è diventata il segno distintivo di ciò che passa per il governo in questi giorni. Un matrimonio tra l’elite dei cambiavalute e i decisori pubblici in cui i lupi sono sempre a guardia del pollaio.

Di recente, un documento politico delle Nazioni Unite ha delineato le basi per la costruzione di un governo mondiale e ha suggerito che dovrebbe avere “la mano pesante  con i (suoi) poteri esecutivi transnazionali”. La scusa per la costruzione di questo governo mondiale fascista (gestito dalle corporazioni) con pesanti poteri è ovviamente quello di combattere il cambiamento climatico. Quindi non c’è da sorprendersi che questa richiesta di immunità venga sollevata contemporaneamente.

Il Fondo Verde per il Clima, così come il governo mondiale in corso, non vuole rispondere a qualsiasi altra autorità, in particolare alle persone che intendono tassare e governare. In altre parole, vogliono essere al di sopra della legge. Noi tutti dovremmo diffidare di qualsiasi organizzazione che chiede di essere immune per eventuali ingiustizie future. Sembra proprio che sia una scusa per farla franca con omicidi e frode.

Fonte: Activist Post  26 Marzo 2012
Traduzione: Anna Moffa per ilupidieinstein.blogspot.com

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