Washington’s Blog

Iraq ? Libia ? Siria … ? ? Libano Somalia Sudan ? ? ? Iran

neoconsHo ripetutamente documentato che i neocon hanno previsto un cambio di regime in Iraq, Libia, Iran, Siria e una miriade di altri paesi subito dopo i fatti dell’11/9  … se non prima .

E che Obama sta attuando quegli stessi piani – solamente con una faccia “più gentile, più dolce”.

Glenn Greenwald fornisce ulteriore documentazione sul fatto che neivari stati del Medio Oriente e Nord Africa le guerre sono state pianificate prima dell’11/9 :

Il generale Wesley Clark … ha detto che lo scopo di questo complotto [“distruggere i governi di Iraq …, … Siria, Libano, Libia, Somalia, Sudan e Iran”] era questo: “Volevano che noi destabilizzassimo il Medio Oriente, lo rivoltassimo sotto sopra, per portarlo sotto il nostro controllo”. Poi ha raccontato di una conversazione che aveva avuto dieci anni prima con Paul Wolfowitz. – nel 1991 – durante la quale l’allora ufficiale- numero-3-del Pentagono, dopo aver criticato Bush 41 per non aver rovesciato Saddam, ha detto a Clark: “Ma una cosa abbiamo imparato [dalla Guerra del Golfo Persico], che possiamo usare i nostri militari nella regione – in Medio Oriente – ed i sovietici non ci fermeranno. E abbiamo guadagnato circa 5 o 10 anni perripulire i vecchi regimi sovietici – la Siria, l’Iran [sic], l’Iraq – prima che  la prossima grande superpotenza venga a sfidarci”. Clark si è detto scioccato dalle richieste di Wolfowitz perché, come ha detto Clark: “lo scopo dei militari è quello di iniziare guerre e cambiare governi? Non è quello di scoraggiare i conflitti?”

In seguito del cambio di regime operato dai militari in Iraq e in Libia … con gli sforzi concordati in corso per un cambio di regime in Siria e Iran, con attivi e crescenti combattimenti per delega in Somalia, con un modesto impegno militare nel Sudan meridionale, e l’uso attivo di droni in sei –contateli: sei – diversi paesi musulmani, vale la pena chiedersi se il sogno neocon esposto da Clark è morto o sta per essere attivamente perseguito e realizzato, anche se con mezzi più sottili e multilaterali rispetto alle invasioni militari totali  (vale la pena ricordare che i neocon sono specializzati nel vestire le loro guerre umanitarie con involucri del tipo: Le camere di stupro di Saddam! Ha gassato la sua gente!). Come Jonathan Schwarz … ha detto sulle presunte controverse fazioni sulla sicurezza nazionale:

Per quanto posso dire, non c’è quasi nessuna differenza di obiettivi all’interno dell’establishment della politica estera. Semplicemente non sono d’accordo sulle migliori modalità per raggiungere gli obiettivi. La mia ipotesi è che tutti sono d’accordo che dobbiamo continuare a difendere il medio oriente da interferenze esterne (io amo quella linea di  Hillary), e i Democratici pensano semplicemente che la strada migliore è quattro guerre palesi e tre azioni sotto copertura, mentre i neocon vogliono saltare direttamente a sette guerre.

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L’obiettivo dei neocon come ha riferito Clark – un cambio di regime in quei sette paesi – sembra più vivo che mai. E’ semplicemente impressionante ascoltare Clark che descrive quei 7 paesi in cui i neocon hanno deciso di avere un cambio di regime nel 2001, e poi fare il paragone con quello che il governo degli Stati Uniti ha fatto e continua a fare, da allora, proprio in merito a quei paesi.

Nota: La cosiddetta “guerra al terrore” ha anche indebolito la nostra sicurezza nazionale e ha creato molti terroristi in più di quelli che ha ucciso, imprigionato o comunque fermato Sta anche. distruggendo la nostra economia.

Fonte: Washington’s Blog 28 Novembre 2011
Traduzione: Anna Moffa per ilupidieinstein.blogspot.com

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