Inviato da Johnny Contanti il Mer, 06/07/2011 – 22:47

Dopo il casino di MtGox cerchiamo di chiarire quello che é successo al Bitcoin e come la gente pare aver reagito al fallimento del sito di scambio (e non di Bitcoin come qualcuno erroneamente pensa). Inoltre vengono forniti anche ulteriori dettagli sulle valute mondiali ed il loro stato attuale. Nonostante il gold standard sia sempre auspicabile come sistema monetario, non bisogna ignorare l’avanzamento tecnologico dell’informatica e lo spostamento di molti mercati su base virtuale. Punto importante é il fatto che le persone stanno facendo di tutto per liberarsi dal dollaro e dalle valute cartacee, sperimentando nuove vie in grado di fornire loro la libertà che altri hanno depredato per ridurre i poveracci in semplici schiavi.

 

Intervista di Louis James[1], direttore dell’International Speculator[2]

Louis James: Doug-Sama, abbiamo avuto un certo numero di lettori che ci hanno chiesto il suo punto di vista sul nuovo sistema del Bitcoin[3]. Come persona a cui piace vedere il settore privato competere in aree che i governi provano a riservare a loro stessi, questo sembra proprio un suo alleato – cosa ne pensa?

Doug Casey: E’ un segno dei tempi. Molte persone sono attivamente in cerca di un’alternativa al dollaro. Penso che Bitcoin sia una cosa buona, in linea di principio. Ma dopo il recente atto di pirateria, probabilmente sarà destinato al fallimento, almeno la versione 1.0.

E’ appropriato, tuttavia, parlare di Bitcoin – un fenomeno guidato da internet – mentre tu ti trovi a Bishkek (Kyrgyzstan) ed io a Beirut (Libano), e stiamo parlando essenzialmente gratis su internet. Il denaro sarà sempre di più legato ad internet. Ma prima dovremmo spiegare cosa sia Bitcoin.

Louis James: Sicuro! C’é uan voce su Wiki[4], ma l’idea base é che Bitcoin é una valuta online (e pertanto digitale) non sostenuta dal governo. Non é, praticamente, sostenuta da niente ma ciò non sembra essere un problema per molti utenti. Il sistema é stato adottato da un numero crescente di persone intorno al mondo nei soli ultimi due anni. Le persone sono abituate a valute non coperte da nulla, quindi direi che non sono sorpreso, ma lo sono. D’altra parte, diversamente dalla valuta del governo Bitcoin é basato su un sistema informatico decentralizzato dove nessuna persona o entità – incluso qualsiasi governo – ne ha il controllo. Questa é una parte del progetto per mantenere il numero di Bitcoin in circolazione (inflazione) strettamente sotto controllo. Quindi posso capire perché alcune persone non vedrebbero Bitcoin come una semplice moneta del governo, ma migliore, perché si presume sia a prova di inflazione.

Questa é l’idea, tuttavia, secondo me si tratta ancora di non denaro – niente di meglio delle promesse non mantenute del governo. Si possono solo usare i Bitcoin tra gli altri volenterosi pionieri di questa nuova frontiera del web, quindi sono stato abbastanza sorpreso vederli prendere piede come é accaduto. Ho visto stime che il valore di mercato dei Bitcoin in circolazione é salito a 130$ milioni prima che cadesse lo scorso weekend.

Doug Casey: E’ abbastanza incoraggiante vedere così tante persone talmente disgustate dalle valute dei governi e dalla totale mancanza di privacy nel settore bancario. Ecco perché Bitcoin ha potuto prendere piede. Ma torniamo ai concetti base e vediamo se Bitcoin si qualifica come denaro. Il denaro é un mezzo di scambio ed una riserva di valore. Il Bitcoin potrebbe funzionare come mezzo di scambio a volte, ma non come uno buono, perché si sta dimostrando abbastanza instabile. Ha oscillato così tanto nel valore nella sua breve vita che é totalmente inadeguato come riserva di valore. Circa 2,300 anni fa Aristotele indentificò cinque attributi essenziali che sono necessari per formare il buon denaro…

Louis James: Deve essere durevole, divisibile, conveniente, regolare ed avere un valore di per se. Ma meglio non scordarsi il tuo addendum “non può essere creato dal nulla all’infinito”.

Doug Casey: Giusto. Vediamo come Bitcoin va a collocarsi. Primo, é durevole? Essendo nient’altro che zeri e uni dentro un computer, potrebbe sembrare che la risposta sia no – non é certamente solido come l’oro. Ma un Bitcoin é senza dubbio molto più durevole di un pezzo di carta emesso dal governo che può essere perso, bruciato, o perfino andare in pezzi se ce lo si scorda nelle tasche dei pantaloni quando vengono portati in lavanderia. Per di più, dal momento che internet é progettato per essere ridondante, e perfino capace di resistere ad un attacco nucleare, é discutibile che i Bitcoin sparirebbero semplicemente.

Louis James: Dovremmo evidenziare che il recente problema della sottrazione di alcuni username ed account non é stato un fallimento del sistema Bitcoin, ma apparentemente della sicurezza fisica d un’attività intermediaria che si interfaccia tra la gente e Bitcoin. C’é un altro attacco messo su dagli hacker, non atto a bucare l’integrità del Bitcoin stesso, ma a venire pagati artificialmente dal sistema Bitcoin per aver fatto lavoro computazionale. Qualcuno ha già rilasciato un virus[5] mirato a rubare informazioni sugli account Bitcoin degli utenti.

Doug Casey: Si, sono tutti attacchi seri e probabilmente ce ne saranno altri. Ma resta da vedere se Bitcoin sopravviverà al crollo di valore dell’ultimo weekend – i Bitcoin sono stati commerciati ad un picco di 30$ per unità ed é calato a 0,01$ ad un certo punto. Dal momento che Bitcoin non resta su nulla se non la fiducia, sarà difficile ripristinare quella fiducia ora che é perduta. Ma é interessante che i Bitcoin stessi si sono rivelati abbastanza resistenti alla manomissione. In breve, hanno dimostrato una durabilità significativa. Quindi soddisfano questo criterio.

Louis James: Okay. Divisibilità?

Doug Casey: Nessun problema qui; sono delle voci elettroniche in un libro mastro, così possono essere divise e suddivise tante volte quanto si vuole.

Louis James: Che dire della convenienza? Non si possono spendere i Bitcoin alla pompa di benzina o in un villaggio in Africa.

Doug Casey: Io non ne sarei sicuro. Sempre più persone sono su internet oggi. Abbiamo visto molti abitanti di villaggi in Africa con gli smart phone. Non ci vorrà molto prima che la maggior parte di noi ne abbia uno. Chiunque con accesso ad internet possono senza dubbio commerciare con i Bitcoin, quindi potrebbero in potenza essere molto convenienti da usare. Sono molte più persone di quelle che accetterebbero, diciamo, rubli russi, kwacha dello Zambia, o i dong vietnamiti.

E i Bitcoin sono sicuramente regolari; ognuno ha proprietà identiche.

Louis James: Hanno valore intrinseco?

Doug Casey: Ecco l’ostacolo; non capisco perché dovrebbero. I Bitcoin sono semplicemente un’astrazione elettronica. Non possono essere usati per nient’altro, nè sono fatti da qualcosa che può essere usata per qualunque altra cosa. Sono come uno di quei nodi su una corda che scompaiono se si tira abbastanza forte ai lati della corda. Non sono coperti da nulla. Come le valute fiat del governo, sono una truffa, utili fintanto che le persone hanno fiducia in loro, malgrado se questa fiducia é ben riposta o meno.

E’ sempre stato detto che il dollaro é un “Non ti devo nulla” e che l’euro sia “Chi non ti deve nulla”. I Bitcoin – per cui nessun individuo può essere ritenuto responsabile e che non hanno alcun valore intrinseco – direi che sono un “Nessuno ti deve nulla”. Era inevitabile, pertanto, che lo schema sarebbe collassato… almeno nella sua forma presente.

Il loro valore principale sembra essere stato come mezzo speculativo. Peggio, praticamente in quello che sono – o erano – si basavano sul trovare “uno sciocco più sciocco” a cui passarli per qualcosa di valore. La bolla dei Bitcoin é, tuttavia, una di tante che verranno poiché le persone cercheranno di liberarsi delle valute cartacee negli anni a venire. Con la bolla che si sollevò nei bulbi di tulipano nel diciassettesimo scolo in Olanda, si poteva almeno finire con qualche fiore in mano. Questa volta, le persone sono rimaste semplicemente fregate. Il messaggio é chiaro: abituarsi alle bolle, poiché il governo stampa sempre più denaro creato dal nulla.

Bitcoin mi ricorda delle cosiddette “valute di baratto” che le persone hanno provato a sviluppare negli Stati Uniti qualche tempo fa, commerciando apparentemente unità di “baratto”. Le persone commerciavano buoni, dove un barbiere poteva rihiedere 10 per un taglio di capelli ed un avvocato 100 per un’ora di consiglio. Ma erano nient’altro che un’altra valuta cartacea, basata sulla fiducia. E, quando si tratta con completi estranei, la fiducia é difficile da ottenere…

Louis James: Sembra una contraddizione; l’intero concetto di baratto é commerciare beni e servizi direttamente, non attraverso un mezzo di scambio.

Doug Casey: Bé, si presume che i buoni di baratto incoraggino il commercio tra coloro che li usano. Ed erano anche un modo per evadere le tasse, dal momento che il denaro ufficiale non passava di mano in mano. Era un grande incentivo per usarli. Ma tutto si é arenato ed é saltato, e le persone che li possedevano sono finiti con niente. Una cosa simile quando il pesos dell’Argentina é collassato dieci anni fa. Le provincie decisero di fissare le loro valute, ma anche queste non erano sostenute da niente, e si arenarono e saltarono, lasciando con un pugno di mosche in mano coloro che li possedevano.

Così, prima che il valore in dollari dei Bitcoin cadesse da una rupe lo scorso weekend, dicevo alle persone che me lo chiedevano che non li usavo e non avevo in mente di usarli.

Francamente, non capisco perché qualcuno vorrebbe, quando c’é già una valuta elettronica digitale come Bitcoin ma coperta con l’oro: GoldMoney[6]. Dovrei rivelare che sono un piccolo investitore nella compagnia. Ma devo dire che mi piace veramente GoldMoney. Fa tutto quello che Bitcoin fa – o faceva – ma é coperto da qualcosa di valore reale: oro. Ciò vuol dire che non é solo un’astrazione, ma un’attuale riserva di valore. La prova ultima di ciò é che si può ottenere la consegna del proprio oro se lo si vuole. Con Bitcoin, non c’é niente da farsi consegnare. Non capisco perché qualcuno vorrebbe usare Bitcoin quando possono usare GoldMoney, che fa le stesse cose ma ha una copertura reale.

Louis James: Nemmeno io. Sono stato abbastanza sorpreso nel vedere che l’idea abbia preso piede. Detesto la valuta di monopolio del governo quanto chiunque altro, ma non mi é mai passata in mente l’idea di provare Bitcoin, perché non era coperto da niente. Forse é semplicemente il caso di Bitcoin ad essere a prova di inflazione. Ciò ci porta al tuo addendum delle cinque qualità di Aristotele: le persone hanno chiaramente riposto grande valore nella promessa di Bitcoin di limitarne la circolazione ad un numero finito. La percezione tra le persone che hanno dimenticato cosa sia realmente il denaro – che sono la maggior parte – é che il denaro é solo un mezzo di scambio. In questo caso il meme che “é meglio della carta del governo” ha creato abbastanza percezione di valore per far circolare le cose – o almeno fino allo scorso weekend. Bitcoin sembra che “stia mangiando la polvere” ora. Ma nonostante i suoi problemi, lei sembra ancora soddisfatto dell’intero esperimento di Bitcoin.

Doug Casey: Mi piace il fatto che sia non tracciabile e segreto. Mi piace l’idea che stia provando ad essere un’alternativa al dollaro; é fantastico vedere le persone provare a liberarsi del dollaro statunitense. Il dollaro é un monopolio di Stato della peggior specie. Non é solo la valuta di riserva mondiale per le banche centrali, ma sta diventando la valuta internazionale del mondo. Se siete canadesi o asiatici o africani o sud americani e viaggiate all’estero, avrete sicuramente bisogno di dollari statunitensi non appena lasciate i confini del vostro paese. Perfino l’euro non é tanto buono al di fuori dell’eurozona. Che qualcosa come Bitcoin possa guadagnare una qualsiasi trazione é una vera – anche se presto – sfida alla supremazia del dollaro. Ciò é abbastanza significativo. Probabilmente é per questo che quella piccola mente deformata a nome del senatore Charles Schumer ha chiesto di aprire delle investigazioni di recente sul Bitcoin al Dipartimento di Giustizia. Schumer si trova sempre dalla parte sbagliata di tutto.

Il dollaro degli Stati Uniti é praticamente diventato ora una grande arma nelle mani del governo degli Stati Uniti. Tutte le transazioni bancarie passano attraverso il sistema SWIFT degli Stati Uniti. Anche i cinesi ed i russi, che non amano il governo degli Stati Uniti, devono usare i dollari per il commercio internazionale. Non gli piace. I musulmani di tutto il mondo percepiscono che stanno diventando dei nemici agli occhi degli Stati Uniti, così non vogliono usare il dollaro. E più regolamentazioni mettono in campo gli Stati Uniti su come il denaro deve essere trasferito ed usato – come il FACTA – più le persone cercheranno alternative. Il governo degli Stati Uniti sta trattando i dollari di ognuno come sua proprietà personale. Stanno diventando disperati ed i governi disperati sono pericolosi. Questo sta iniziando ad agitarsi come un grande e stupido dinosauro agonizzante – state alla larga dalla sua strada.

Mohamed Mohatir in Malesia, seguendo i dettami del Corano, che capisco disponga che solo oro ed argento debbano essere usati come denaro (il dinar ed il dirham), si é praticamente mosso per stabilire un nuovo gold standard. Ha provato a convincere altri governi islamici, ed eliminare il dollaro dal loro commercio internazionale. Ma la maggior parte di questi governi – allora come ora, sebbene le cose potrebbero cambiare[7] – sono sia tirapiedi degli Stati Uniti sia cleptocrazie, quindi non erano interessati nel denaro onesto.

C’é un enorme e crescente appetito intorno al mondo per alternative al dollaro. Bitcoin é una versione beta di quello che avverrà nel mondo post-dollaro. GoldMoney, tuttavia, é già una versione 2.0 provata.

Louis James: Quindi… Implicazioni sugli investimenti?

Doug Casey: Bé, é solo una questione di quando, non di se, il mondo uscirà dal dollaro come valuta internazionale e di riserva. Ciò avrà enormi implicazioni sul prezzo dell’oro – ed anche implicazioni maggiori per le azioni legate all’oro. E’ anche una cattiva notizia per lo stesso governo degli Stati Uniti, che ha solo il dollaro ed un esercito tronfio rimasti a sostenerlo. Un collasso stile terzo mondo negli Stati Uniti avrebbe grandi implicazioni finanziarie ed economiche, ovviamente, ma ne seguirebbero grandi cambiamenti sociali e politici. Sarà davvero un gran casino. Gli Stati Uniti non saranno un luogo in cui vorrei trovarmi quando accadrà.

Ecco perché il governo degli Stati Uniti ed i suoi media sono stati così antagonisti nei confronti di Bitcoin, sostenendo un interesse principale da parte di signori del narcotraffico che vogliono usarlo come un sapone per il loro riciclaggio di denaro. Lo menzionano sempre in congiunzione con la Silk Road, che permette acquisti di qualsiasi tipo di droga attraverso ordini postali, usando Bitcoin come suo sistema di pagamento. Non ho nessun problema con ciò, ma é un’idea totalmente irrealizzabile nel mondo di oggi. E’ solo un’idea intenta a spaventare americani ottusi. Francamente sono disgustato che il riciclaggio di denaro sia perfino accettato come crimine; le persone sbadate credono a qualsiasi cosa venga detto loro. Non é un crimine, per definizione razionale. Ma questo é un argomento per un altro giorno.

Louis James: Bé, non sono sorpreso che il governo degli Stati Uniti abbia preso questa posizione. Ha già chiuso e-gold[8] e più di recente il Liberty Dollar[9]. Se Bitcoin avesse realmente preso piede, sarebbe stata solo una questione di tempo prima che avessero provato a chiudere anche questo. Anche se il sistema Bitcoin si fosse dimostrato a prova di governo (ne dubito, dato quello che un paio di criminali sono stati capaci di fare), il governo avrebbe potuto sempre rincorrere gli utenti, punendo chiunque fosse stato colto con un account Bitcoin.

Doug Casey: Si, probabilmente sarebbe accaduto ciò. Come Bitcoin, GoldMoney ha l’unico vantaggio di permettere trasferimenti di capitale in ogni luogo nel mondo senza passare dalla FED. Questo é un grande vantaggio – sebbene ora si debba riferire il possedimento di un account GoldMoney per rimanere nella legge, se si é americani. Se si é un americano, oggi tutto deve essere riferito allo Stato. La privacy finanziaria é zero. Ma mentre le persone diventano più disperate per le alternative al dollaro, ed i sistemi migliorano nel fornire l’anonimato, senpre più persone abbandoneranno la carta senza valore del governo, in un modo o nell’altro. Non ho dubbi che l’oro tornerà in prima linea come denaro. Ma in quest’era digitale, le persone non ne porteranno molto nelle loro tasche – anch’esso diverrà digitale.

Louis James: Hm. Bene, se questo é un segno che la fine dei giochi per il dollaro degli Stati Uniti sta arrivando, riesce a dire quando?

Doug Casey: No. Tutto quello che possiamo dire ora, responsabilmente, é che questa ribalta del Bitcoin é un importante segno premonitore. Ci sono quasi sette trilioni di unità di allegro denaro che oscillano dentro e fuori gli Stati Uniti. Ad un certo punto ci sarà panico e miliardi di stranieri cercheranno di scaricare trilioni di dollari. Sarà un qualcosa da vedere. Peccato per i poveri sciocchi che rimarranno col denaro di monopolio – la maggior parte dei quali saranno americani, temo.

Louis James: Oltre le ovvie idee di andare short sul dollaro e long sull’oro e sulle grandi azioni dell’oro, é ora che gli speculatori agiscano in questo modo?

Doug Casey: Vale certamente la pena ripetere l’ovvio, perché non é ovvio a tutti. L’oro, sebbene sia salito, non é ancora arrivato al massimo – sfonderà il tetto. E le azioni dell’oro andranno alle stelle. Credo che la bolla dell’oro di cui alcune persone stanno parlando sta iniziando a gonfiarsi, e creerà una mania nel mercato per i libri dei record.

Louis James: Sta cantando la mia canzone di nuovo.

Doug Casey: E’ un pò egocentrico, lo so, ma risulta compeltamente vero.

Louis James: Okay – fino alla prossima volta.

Doug Casey: Alla prossima.

 

Traduzione per Il Portico Dipinto a cura di Johnny Contanti

 

 

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