– di Gianluca Monaco –  Nel 2013 mi tocca ancora assistere ad anacronistiche difese della Carta Costituzionale italiana e/o ad eventi “spot” che hanno per tema ” Lezioni sulla Costituzione”. A distanza di 21 anni dal Trattato di Maastricht , totalmente anticostituzionale, mi tocca dover sentire che bisogna tutelare la Costituzione da coloro che  ignorano che il Trattato UE prevede che le Costituzioni vengano modificate in base ai trattati europei, da coloro che fanno i filo-europeisti a corrente alternata. Si spengono quando gli conviene e si accendono quando non gli conviene. La Corte Costituzionale ha detto che la tassazione sui funzionari e dirigenti pubblici o il ribassamento degli stipendi dei magistrati sono ANTI-COSTITUZIONALE. Perdonate ma degli ANTI inizio ad averne abbastanza. Dov’era la Corte Costituzionale quando si siglava Maastricht ? Perchè non ha notato le vìolazioni del nostro statuto ?Dov’erano quelli che fanno “lezioni” sporadiche sulla Costituzione.  Eccovi alcune “crepe” non identificate dai saggi dei seggi ermellinati Costituzione ItalianaArt. 41. L’iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. ( mi pare ci sia una palese violazione da parte dell’iniziativa economica privata bancaria ) Art. 42.La proprietà è pubblica o privata. I beni economici appartengono allo Stato, ad enti o a privati. ( se la moneta euro, essendo bene economico, appartiene alla BCE leggasi gli altri commi ) La proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge, che ne determina i modi di acquisto, di godimento e i limiti allo scopo di assicurarne la funzione sociale e di renderla accessibile a tutti. (purtroppo lo Stato non ha determinato i modi di acquisto del diritto di proprietà sull’Euro da parte della BCE per assicurare la funzione sociale e renderla accessibile a tutti ) La proprietà privata può essere, nei casi preveduti dalla legge, e salvo indennizzo, espropriata per motivi d’interesse generale. ( è il caso che venga espropriata la moneta di proprietà della BCE per ovvi motivi di interesse generale ) Art. 43. A fini di utilità generale la legge può riservare originariamente o trasferire, mediante espropriazione e salvo indennizzo, allo Stato, ad enti pubblici o a comunità di lavoratori o di utenti determinate imprese o categorie di imprese, che si riferiscano a servizi pubblici essenziali o a fonti di energia o a situazioni di monopolio ed abbiano carattere di preminente interesse generale.  ( si propone espropriazione forzata delle quote di partecipazione privata delle aziende energetiche e di quelle monetarie in regime di monopolio come la Banca d’Italia s.p.a. e come previsto dal D.L. n.34 del 31-3-2011 e dall’Art.19 co.10 L.262/05 )

Fonte: http://www.losai.eu/difesa-costituzione-doverano-lanpi-e-la-corte-costituzionale/#sthash.Udl8v4qK.dpuf

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