da L’IMPERO INVISIBILE-Daniel Estulin (Castelvecchi)

Le banche piu in vista degli Stati Uniti sono strettamente legate al riciclaggio del denaro sporco e sostengono il potere globale del Nord America grazie a quel capitale e alla gestione di fondi ottenuti illegalmente dall’estero.Cito di nuovo James Petras:”Washington e i membri di comunicazione hanno descritto gli Stati Uniti come i primi oppositori del narcotraffico,del riciclaggio del denaro proveniente della droga e della corruzione politica;l’immagine che viene promossa è quella di mani bianche e limpide che lottano contro il denaro sporco.La verità è l’esatto opposto.Le banche nordamericane hanno sviluppato un insieme di politiche altamente sofisticate per trasferire proventi illeciti nel Paese,investire tali introiti in fondi e in affari legittimi o in buoni dello Stato nordamericano allo scopo di renderli legali”.

Sono duemetodi principali attraverso cui gli istituti bancari di prima linea ripuliscono il denaro sporco:rivolgendosi a private banks e banche corrispondenti.

Le private banks hanno come clienti persone estremamente ricche con un deposito minimo di un milione di dollari e si prestano bene al riciclaggio di capitale perchè piu che offrire consulenza,quello che garantiscono è la riservateza degli  affari.Generalmente utilizzano nomi in codice per aprire nuovi conti bancari,mescolano fondi propri e fondi della clientela in conti interni di raccolta ordini (eliminando ogni prova scritta del trasferimento di migliaia di milioni di dollari) e costituiscono società di investimento  società di investimento straniere (le Pic;dalla sigla inglese Private investiment Corporation) in paradisi fiscali caratterizzati da regimi legislativi piuttosto rigorosi in termini di privacy, come le isole Cayman,le Bahamas eccetera.

La seconda strada,connessa alla prima, usata dalle grandi banche per riciclare centinaia di migliaia di milioni di denaro sporco,è quella delle banche corrispondenti,una tecnica finanziaria per cui il denaro illecito si sposta da una filliale all’altra senza “fare domande”,in modo da ripulire i fondi prima di utilizzarli sul mercato legale.

Questo tipo di banche offre semplicemente la possibilità ad altre entità di muovere fondi,cambiare la valuta o realizzare altri tipi di transazione.Dato che questo è esattamente il lavoro delle banche,perchè un istituto di credito dovrebbe pagare un altro per fare il proprio lavoro? Secondo la sessione straordinaria del Congresso degli Stati Uniti,questi conti “vengono dati a proprietari e clienti di banche straniere mal regolate, mal gestite,a volte corrotte e con controlli anti-riciclaggio deboli o inesistenti,con accesso diretto al sistema finanziario statunitense e libertà di movimento del denaro all’interno degli Stati Uniti e in tutto il mondo”Non è necessario dire che tra questi clienti ci sono trafficanti di droga e altri criminali implicati in attività delittuose.

Nessuno si sorprenderebbe nello scoprire che la maggior parte delle banche straniere che riciclano milioni e milioni di dollari al giorno.

Secondo alcune relazioni di Associated Press ,Reuters,Interpol e France-Press,una delle banche coinvolte nel riciclaggio di nientemeno che 15 miliardi di dollari provenienti dal crimine organizzato russo e nella fuga di capitali era la Bank of New York.Fu fondata da Alexander Hamilton,primo segretario del Tesoro degli Usa,nel 1784.E’ una delle banche piu antiche del mondo e la sedicesima per dimensioni del Nord America,se si prendono in considerazione gli attivi totali.Stando a un’azione legale collettiva presentata in nome degli azionisti della Bank of New York Company Inc e dell’affiliata Bny ( che le appartiene in toto),”agendo come principale banca corrispondente Inkombank -controllata dalla mafia- in Occidente,guadagnò almeno 230 milioni di dollari al mese in tasse,e alcuni suoi dipendenti,ricevettero introiti illeciti in cambio dellaiuto fornito a importanti oligarchi russi nel mettersi in contatto con il Cremlino e con le fazioni del crimine organizzato russo che controllavano la Inkombank,cosi come nell’accedere senza restrizioni al sistema bancario occidentale in modo da facilitare consapevolmente il riciclaggio del denaro,la conversione degli attivi e la fuga del capitale.

Apparentemente, la Bny si trasformò nella banca corrispondente di almeno 160 istituti di credito di criminali russi.Nelle settimane che precedettero la crisi economica russa nell’agosto del 1998,sfociata poi nella svalutazione del rublo,quelle stesse banche trasferirono alla Bny una media di 3,7 miliardi di dollari al giorno.La protesta dell’azione collettiva afferma in maniera categorica:”Sono riusciti a ripulire il denaro perchè i fondi sono passati attraverso una delle banche principali della rete statunitense,perchè le dimensioni ,la velocità e l’efficacia di quel sistema  aiutavano a “occultare le tracce” dell’operazione di riciclaggio.Inoltre il prestigio della Bny all’interno della comunità bancaria nascondeva le transazioni illegali dietro  una facciata di legittimità.

Controllai la lista della giunta della bank of New York sul sito www.sec.go utilizzando la banca dati Edgat.Poi feci un controllo incrociato con quella delle Commissioni per le elezioni federali sulla loro pagina web.Le interrelazioni tra i direttori,così come l’esplosione degli investimenti degli interessi e dei prestiti della Bny  in altre imprese,mi aiutarono a capire meglio come funzionavano intricanti associazioni.Molti dei principali donatori corporativi dei partiti democratico e repubblicano,così come istituzioni finanziarie di primo piano e compagnie i Wall Street,avevano legami con gli stessi individui che erano sotto accusa.Ad esempio,John C.Malone,membro della giunta Bny,partecipava a diverse altre giunte,compresa quella della Tele Comunication Inc, dove lavorò per anni a contatto con il responsabile della raccolta fondi di Al Gore,Tony Cohelo.Malone aveva contatti anche con Viacom,che comprò la Cbs,la cui espansione finanziaria fu per molto tempo sotto il controllo della Brown Brothers Harriman e del suo partner principale Prescon Bohr (padre e nonno da futuri presidenti e due dei maggiori sponsor della Germania nazista).

Per evitare qualsiasi tipo di responsabilità degli Stati Uniti nel riciclaggio del denaro, a fine 2005 la Bny arrivò a stringere un accordo di 38 milioni di dollari-l’1% appena del suo valore,calcolato nell’aprile del 2006 nel corso di un complicato con la Jp Morgan Chase- con i regolatori federali.Nel maggio del 2002 la Russia chiamò la banca in giudizio  per riciclaggio di denaro:esigeva 22,5 milioni di dollari.

E’ chiaro che la truffa non si è limitata all’affare Bny.La federazione russa post perestroika e post Eltsin,non esattamente inesperta nel campo della corruzione ,approfittò del nuovo sistema,opportunismo o riciclaggio.Dalla sera alla mattina,grazie a Clinton e alla politica del FMI,la Russia fu sommersa da denaro sporco,da una politica sporca eda altrettanto sporche vendette politiche.Non ci volle molto tempo perchè i burocrati del governo,i politici,la mafia controllata dal Kgb e la nuova cricca di ricchi oligarchi si unissero ai piani dell’Impero Invisibile per trasformare la superpotenza russa in una cleptocrazia.

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