di Maurizio Elia Spezia – 

Cosa sta accadendo davvero in Crimea ed in Ucraina? Abbiamo, fortunatamente dei contatti in quei posti che ci aiutano a capire meglio la situazione, incominciamo con un sms che abbiamo recuperato da un nostro contatto:

Crimea is celebrating! We were in Sevastopol, Yalta and Simferopol. Most of the time in Sevastopol. This was amazing. The whole city could not wait to vote in the referendum. They all talked about it and had no doubts about the result. Everybody to whom we talked was so happy they are coming back to Russia. The whole city is covered with Russian flags. I could not find single Ukrainian flag or anyone protesting. And I was specially looking for them.
Yalta was different. No flags, almost no advertising for the referendum, the city was enjoying life, people walking the embankment, caffe, street vendors and artists, children playing everywhere. Like nothing happens at all!
I was trying to find “polite military guys” as our press started calling the Russian military there but I have not found anyone. I have no doubts they are helping the Crimean self police to block the Ukrainian military bases because the Crimeans told us and thanked Russia for help. And Aksenov has already formally asked the Russian military to help guarding the gas pipeline because it was attacked. But in the airport, cities, on the roads there is none. There are block posts next to Sevastopol because they are really worried about terrorist attacks. And they check everyone entering the city.
Our guide whose husband (colonel in the Navy) is in the self police told us they are stopping young guys carrying guns and explosives at the railway station in Simferopol all the time. And they are clearly on drugs. Very strong and no reaction to pain.
There is Ukrainian navy base in Sevastopol. We passed by twice. There are 4 guys from the self police outside and several guards inside. Nothing happens. And people passing by pay absolutely no attention to them!
In Yalta I could not even find a single guy from the self police. And believe me they are self police – very colorful people of all ages and shapes. No youngsters. All adult serious men.
People who claim the Crimea has voted under the Russian guns are out of their mind. Or they are simply deliberately bashing Russia and Crimea.
I am very happy the whole Crimea has come to the referendum and the results already show that this is their choice. Of course, the western press will write that the result is fake. They already started. I even read a comparison to the North Korea. I do not care. My only worry was that the Crimeans might have been divided in their choice and many might have been upset with the result. I know now that this is not the case and this means Crimea has a chance to build their future without internal tensions. (Per tradurre clicca qui)

 

Come avete potuto leggere in Crimea sono molto felici dell’annessione alla Russia e i nostri media devoti all’occidente di Obama raccontano una realtà ben diversa.
Ci sono anche nuovi aggiornamenti su Arsenij Jacenijuk il presidente dell’Ucraina.
Sappiamo che l’agitazione dopo il referendum in Crimea da parte degli occidentalisti è piuttosto alta ed infatti Jacenijuk dalla sua pagina facebook dice che stanerà tutti coloro che istigano al separatismo e alla divisione che secondo lui sarebbero degli agenti russi infiltrati, il che risulta alquanto divertente, ma non finisce qui; ha chiesto a gran voce che, con una cooperazione europea si incominci un monitoraggio sull’Ucraina. ( fonte originale).

Jacenijuk non solo si scaglia contro i separatisti me si è già messo all’opera per delapidare i conti Ucraini a favore di spese militari piuttosto che investirli nel sociale che già ha dei grossi problemi, vi ricorda qualcosa?

Con una serie di scuse imbarazzanti e dopo questa dichiarazione:

“”In effetti, abbiamo bisogno di un aumento di 10 volte della quantità di denaro per la difesa di quello che è stato incorporato nella legge vigente sul bilancio dello Stato. A queste condizioni estremamente difficili per finanziare il Ministero della Difesa e di altri forze dell’ordine, avremo bisogno di riassegnare i fondi e rimuovere una serie di programmi con questi miliardi. Perché oggi stiamo parlando di proteggere il nostro paese. ed altre eventuali spese saranno inutili se l’esercito ucraino, le forze armate ucraine non sarà in grado di difendere il paese. ”

Insomma la litania la conosciamo bene e credo non ci sia bisogno di approfondire, se comunque volete leggere la fonte originale cliccate qui.

Detto questo possiamo, date le fonti, spingerci ad un ragionamento più ampio.
Jacenijuk ha fondato un’associazione “Open Ukraine” che tra i finanziatori (che potrete verificare cliccando qui) abbiamo delle belle sorprese, ecco chi troviamo:

  • BST : The black sea trust a regional cooperation (tedesca)
  • NATO
  • Department of State – United States of America
  • Swedenbank

Oltre a questi e ad altri enti non solo di credito troviamo Chatham House detta anche RIIA (Royal Institute of international Affairs) nata nel 1926 molto vicina al CFR organizzazioni mondialiste al servizio della massoneria e degli uomini più potenti del mondo, possiamo dire che nel 1939 questa associazione pubblicò un documento dal nome “European Order e World Order” citiamo testualmente dal libro “Il segreto del mondialismo“:

“Questa brochure fu strettamente confidenziale. Benchè questo documento non sia mai stato ufficializzato nè diffuso, non di meno si sa che esaltava l’idea di un piano per una Federal Union in Europa. L’idea fu importata in Francia, dove trovò numerosi appoggi in seno al governo di allora, successivamente giunse anche negli Stati Uniti. Nello stesso momento Lord Lothian della Round Table ed uno dei più ardenti propagandisti in favore di una Federal Union, fu nominato ambasciatore degli Stati Uniti”.

Come potete leggere Chatham House è una delle associazioni più antiche e potenti del mondo che attua il piano mondialista voluto dalla massoneria, appunto, e dato che il tema è molto interessante e in un articolo non possiamo dilungarci troppo vi consigliamo l’acquisto del testo sopracitato “Il segreto del Mondialismo” di Yann Moncomlbe.

In conclusione non possiamo esser che felici per la Crimea dati i collegamente i gli interessi del nuovo presidente Ucraino & soci.

Link: http://www.losai.eu/crimea-tutta-la-verita-e-oltre/#sthash.L72n1Z7v.dpuf

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