20/09/16

Nel mese di aprile del 2016, i delegati del Cocer Aeronautica, il massimo organo di rappresentanza dei militari, Alfio Messina e Antonsergio Belfiori chiedevano di partecipare ad un importante e delicato convegno organizzato da un’associazione nazionale (ONA) sulle problematiche riferite all’amianto e alle correlate patologie che hanno colpito militari e civili.

Lo Stato Maggiore dell’Aeronautica negava, di fatto, l’autorizzazione e nasceva un caso politico che finiva in Parlamento con due interrogazioni. La prima dell’onorevole Elio Vito di FI, la seconda dell’onorevole Tatiana Basilio del M5S.

Oggi, per voce del sottosegretario alla Difesa Domenico Rossi, è pervenuta la risposta del Ministero della Difesa all’interrogazione dell’on. Elio Vito. Risposta che appare subito, nel suo linguaggio burocratese, inadatta ai tempi moderni e inadatta al rispetto dei più elementari diritti di chi deve rappresentare le istanze dei lavoratori con le stellette.

Una pagina vergognosa, a nostro modesto parere, anche nei confronti del personale ammalato e/o deceduto.

Ci aspettavamo di più da un governo che promette riforme e diritti ma che nella pratica continua a negarli.

Fino a quando il mondo militare non otterrà maggiori diritti di rappresentanza non si potrà parlare di democrazia nelle forze armate.

Lo dichiarano i delegati del Cocer dell’Aeronautica Militare Alfio Messina e Antonsergio Belfiori

FONTE: difesaonline.it

Commenta su Facebook

Tags: