Scoperto negli archivi del Dipartimento del Tesoro un documento inedito sul meeting che nel 1944 ha posto le basi per la nascita del sistema monetario internazionale

È una scoperta storica quella di Kurt Schuler, dipendente del Tesoro americano che ha rinvenuto un documento inedito negli archivi del palazzo adiacente alla Casa Bianca. Il documento rappresenta la prima trascrizione ufficiale dei lavori dell’assemblea dei 730 delegati di 44 nazioni alleate riuniti a Bretton Woods, New Hampshire, dal 1° al 22 luglio del 1944.

 

“Tutti credevano di sapere tutto sulla conferenza, ma quello che sanno è stato filtrato da generazioni di speculazioni storiche: da oggi la storia monetaria mondiale non sarà più la stessa”, ha dichiarato in un comunicato il professore di Berkeley Barry Eichengreen, tra i maggiori esperti del sistema finanziario internazionale ideato a Bretton Woods. “È come se qualcuno si fosse ritrovato tra le mani le note di James Madison sul dibattito dei costituenti americani”, ha dichiarato al New York Times un altro esperto in materia, Eric Rauchway dell’Università di Davis, California.

Dalla trascrizione emergono dettagli sulla discussione dei due progetti presentati dal delegato britannico John Maynard Keynes e dall’americano Harry Dexter White.

Il primo, come in parte già noto, è contrario al potere preponderante dato a Stati Uniti e Gran Bretagna negli istituti che sarebbero poi diventati noti come Banca Mondiale e Fondo Monetario Internazionale. Alle critiche del noto economista si uniscono non solo il delegato di Pechino e Teheran, ma anche un rappresentante statunitense, Fred M. Vinson, futuro Segretario del Tesoro nell’amministrazione Truman. Dalla parte di White si schierano, invece da quanto si legge nel documento, Francia, Gran Bretagna, Olanda, Grecia, Australia, India, Jugoslavia, Etiopia e Norvegia, convinti che nel piano ci sia spazio anche per i Paesi più poveri.

È inoltre emerso che altre due copie del documento sono conservate sempre a Washington, una presso gli Archivi Nazionali, l’altra negli archivi del Fondo monetario internazionale. Un e-book di 800 pagine con i contenuti della trascrizione è stato pubblicato online sul sito del Center for Financial Stability, fondazione no-profit di ricerca economico-finanziaria di cui Schuler è membro.

Fonte: http://america24.com/news/conferenza-bretton-woods-rinvenuto-a-washington-il-primo-documento-ufficiale-dopo-70-anni

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