E’ morto sabato sera uno dei più grandi sassofonisti degli anni Settanta: Clarence Clemonce è morto in ospedale in conseguenza di un ictus.
articolo del 20 giugno 11

Prima la speranza, poi la rassegnazione: ricoverato la settimana scorsa per ictus, Clarence Clemons aveva dato adito alla speranza quando la notizia di un miglioramento delle condizioni fisiche aveva fatto il giro del mondo. Eppure niente da fare, perché il sassofonista di Bruce Springsteenè morto sabato sera, 18 giugno, in ospedale all’età di 69 anni.

Il più grande uomo che io abbia mai visto” – così lo presentava sempre Bruce Springsteen – nacque l’11 gennaio del 1942 a Norfolk, in Virginia. Fin dall’età di 9 anni cominciò a dedicarsi alla musica, passando negli anni dal sax alto al sax baritono. Negli anni del collage, tra il 1961 e il 1964 forma la prima band, i The Vibratones.

 

Per l’incontro con Springsteen bisogna attendere ancora parecchio tempo, nel 1971, quando nei mesi successivi si esibiscono nel New Jersey, al The Shipbottom Lounge di Point Pleasant. Fondano la E Street Band e collaborano poi per i brani “Blinded By The Light” e “Spirit In The Night”.

Clarence Clemons e Bruce Springsteen erano ovviamente non soltanto due membri della stessa band, ma anche grandi amici. Il cantautore ha ricordato il sassofonista alla CNN, riassumendo così la vita di Clarence: “Ha sempre dato il massimo, ogni volta che è salito sul palco. Era un grande amico, il mio socio», ha aggiunto Springsteen. «Clarence ha vissuto una vita meravigliosa. Amava il sassofono, ha amato i nostri fan e ha dato tutto quello che aveva ogni sera sul palco“.

 

 

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