CRISI: VERSO NON RITORNO. BTP CROLLA A 6,38%, SPREAD VOLA A 413 PUNTI

(ASCA) – Roma, 5 ago – L’Italia? ”No way back”, cosi’ un trader dell’obbligazionario fotografa il giudizio dei mercati sul Belpaese. Insomma incamminati verso una via senza ritorno. Le vendite stanno schiacciando i titoli di stato italiani, il rendimento del Btp viaggia al 6,38% e lo spread con il Bund e’ salito a 413 punti, il nuovo massimo storico. Da segnalare che la manovra finanziaria 2011-2014 prevedeva un tasso di interesse del 6% sul debito pubblico a lungo termine solo nel 2014, quando cio’ il bilancio sarebbe stato in pareggio. Ci si arriva con tre anni di anticipo e con un bilancio dello stato ancora in deficit.

Crisi, spread Btp/Bund peggio che in Spagna. E volano di nuovo i rendimenti

Non si placano le tensioni sui mercati dei titoli di Stato periferici.

Stamane il differenziale di rendimento tra il Btp a dieci anni e il Bund tedesco si è spinto fino a quota 410 punti base, aggiornando nuovi record storici. Un andamento addirittura peggiore di quello registrato dalla Spagna, che fino a qualche mese fa era indicata da molti come prossimo paese ad essere travolto dalla crisi dopo Grecia, Irlanda e Portogallo. Lo spread tra Bonos e Bund viaggia infatti sui 400 punti base.

Si infiammano contestualmente anche i rendimenti: un Btp rende ora oltre il 6,30%, molto più del 6% che il Governo italiano avrebbe voluto assegnare ai titoli a lungo termine dopo il 2014, ovvero quando, teoricamente, il bilancio sarebbe stato in pareggio.

SPAGNA: PRODUZIONE INDUSTRIALE -2% A GIUGNO

(AGI) Madrid – La produzione industriale in Spagna ha segnato un calo del 2% tendenziale a giugno scorso, maggiore delle previsioni che stimavano una flessione di -0,6%. A maggio il dato rivisto dall’Istituto nazionale di statistica rileva un andamento invariato contro il -0,4% rilevato in prima lettura. .

A PICCO LE BORSE IN ASIA
RECORD SPREAD BTP-BUND

08:17 05 AGO 2011

(AGI) – Tokyo, 5 ago. – Sulla scia della giornata critica dei mercati europei e statunitense, anche i mercati asiaticichiudono in rosso. Alla borsa di Tokyo, l’indice di riferimento Nikkei ha siglato le contrattazioni con una perdita del3,72%.
Poco prima anche Taiwan aveva chiuso su terreno negativo: -5,6%, picco peggiore dal settembre 2010. Anche il Kospisudcoreano ha perso il 4 per cento nei primi minuti delle contrattazioni, mentre aHong Kong l’indice di riferimento Hang Seng ha lasciato sul terreno nelle contrattazioni della mattina il 4,65%. Di fronte alle crescenti preoccupazioni per la crisi del debito sovrano nella zona euro, i mercati di tutto il mondo hanno registrato in queste ore le peggiori perdite dalla crisi finanziaria del 2008. La fiducia si e’ ulteriormente indebolita dopo i pessimi dati sul mercato del lavoro negli Stati Uniti e le parole del presidente della Commissione Ue, Jose Manuel Barroso, il quale ha ammesso che il contagio della crisi del debito ha ormai superato la periferia della zona euro. CONTINUA …

 

05-08-2011
CRISI: BORSE A PICCO. MILANO IN CADUTA LIBERA

Partenza in apnea per la Borsa di Milano che apre a -3,50% e si conferma la peggiore d’Europa. Le altre piazze europee accusano flessioni comprese tra 1,9% e il 2,9%. Sul Vecchio Continente pesano anche le forti flessioni delle borse Usa (-4,31%) e di quelle asiatiche, la Borsa di Tokyo ha chiuso la seduta con una flessione del 3,72%.

Le vendite stanno schiacciando i titoli di stato italiani, il rendimento del Btp viaggia al 6,38% e lo spread con il Bund e’ salito a 413 punti, il nuovo massimo storico.

Da segnalare che la manovra finanziaria 2011-2014 prevedeva un tasso di interesse del 6% sul debito pubblico a lungo termine solo nel 2014, quando cio’ il bilancio sarebbe stato in pareggio. Ci si arriva con tre anni di anticipo e con un bilancio dello stato ancora in deficit.

E Roma va peggio anche di Madrid. Per molti mesi i rendimenti dei titoli del debito pubblico italiani sono stati inferiori a quelli dei titoli spagnoli con una differenza anche di 70 punti base. Oggi la situazione si e’invertita, l’Italia diventa il quarto paese piu’ rischioso dell’Eurozona, peggio solo Grecia, Portogallo e Irlanda.

– CRISI: BORSE A PICCO. MILANO IN CADUTA LIBERA
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