La missione stabilizzatrice Onu in Repubblica Centrafricana (Minusca), attiva dal 2014, ha sede su un terreno di proprietà della società centrafricana Badica (Bureau d’achat de diamant en Centrafrique). Quest’ultima è però presente da agosto 2015 nella lista delle società sottoposte a sanzione, per il suo ruolo nel traffico internazionale di diamanti). Nonostante questo, continua a ricevere denaro – oltre 10.000 dollari al mese – per l’affitto del terreno su cui sorge la base della missione Onu.

Badica è accusata di aver acquistato diamanti provenienti da miniere controllate da Séléka, una delle maggiori coalizioni di gruppi ribelli del paese, e di averli poi importati illegalmente in Europa, attraverso la parallela Kardiam, con sede in Belgio.

Uno dei compiti della missione Onu è quello di disarmare e smobilitare le milizie non governative che hanno un ruolo importante nel controllo dell’estrazione e del commercio di diamanti.

Il dipartimento di pace delle Nazioni unite si giustifica dicendo che il denaro in questione viene versato in un conto congelato e controllato dalle autorità governative. Sembra, inoltre, che gli stessi pagamenti siano stati sospesi per un certo periodo di tempo e siano ripresi, con gli arretrati, soltanto lo scorso giugno. Il portavoce delle Nazioni unite afferma che al momento non si è riusciti ad individuare nessun altro luogo che risponda alle esigenze della missione di pace, che si continuano a valutare alternative e che il contratto rispetta i limiti imposti dalle sanzioni, essendo stato stipulato prima della sanzione stessa. (Da Irin)

FONTE: Nigrizia

Commenta su Facebook

Tags: