Protesta sociale Archive

IL MONDO IN RIVOLTA, MONTREAL MESSA A FERRO E FUOCO !

NTHEMIDDLEOFNOWHERE – Giorni di lotta e di disperazione, non ho altre parole per descrivere il mondo di quest’ultima settimana. Siamo passati da Blockupy Frankfurt a Occupy Chicago, il clima quello del GlobalMay, per poi finire con l’assurdità della bomba di Brindisi e il terremoto.

Il razzismo dell’Onu, i bahreiniti possono essere trucidati

SCENE DI PROTESTA SUL TETTO DELL’AMBASCIATA DEL BAHREIN IN LONDRA di EGERIA  17 aprile 2012 Oggi due giovani londinesi originari del Bahrein, nella loro disperazione sono saliti sul tetto dell’ambasciata del Bahrain in Londra, arrampicandosi – sembra – dall’esterno. Mentre scrivo, vedo uno di

Occupy Francoforte, arresti di massa! Questa è democrazia?

Tratto da http://www.stopcensura.com/2012/05/occupy-francoforte-arresti-di-massa.html   Mentre i Grandi della terra discuteranno delle politiche economiche mondiali al G8 di Camp David, a Francoforte va in scena la protesta. Il movimento Occupy arriva anche qui, città sede della Banca centrale europea. L’obiettivo: «bloccare i lavori del distretto finanziario».

BLOCKUPY FRANKFURT: AL VIA LE MOBILITAZIONI CONTRO LA BCE E IL NEO LIBERISMO

Blockupy Frankfurt: in vista delle mobilitazioni attese contro la Banca Centrale europea, la città tedesca è militarizzata, con cinquemila agenti schierati in città. Attorno alle prime ore del mattino centinaia di poliziotti hanno sgomberato il presidio-acampada che da mesi si trova nella zona della BCE e che negli

La ribellione ad Equitalia aumenta ed i banchieri si “cautelano”

Mentre spuntano qua e là scritte “violente” (scrivere su un bandone è considerato violento dalla stampa, sbattere la gente fuori casa per debiti irrisori gravati da tassi usurai no), attacchi con petardi e molotov, “pacchi bomba” che non graffiano nemmeno il marciapiede alle sedi di

Gli ambulanti e la Bolkestein

Marco Cedolin Mercoledì scorso, a Torino, alcune centinaia di ambulanti sono scesi in strada contro la direttiva Bolkestein che di fatto metterà seriamente a repentaglio le prospettive della loro attività, già fortemente minate dalla contrazione degli acquisti imposta dalla recessione. Per tentare di dare alla loro

Jason Read: “Occupy approfondisca l’elaborazione teorica”

il manifesto 2012.05.04 –  pag 10 CULTURA JASON READ Il futuro sacrificato sull’altare del debito INTERVISTA – ANNA CURCIO, GIGI ROGGERO Un’intervista al filosofo autore di un fortunato saggio su «Micro-Politics of Capital». La solitudine di una generazione dopo che l’esplosione della bolla speculativa

Le forze dell’ordine chiedono le dimissioni del governo: mai successo nella storia

A 150 anni dall’Unità d’Italia passando dal Regno alla Repubblica e con una serie di guerre mondiali all’interno della storia italiana,non era mai capitato che i rappresentanti sindacali delle forze dell’ordine protestassero e chiedessero apertamente le dimissioni di questo governo.   E quella presa in giro

In piazza le mogli di chi si è suicidato per i debiti

A Bologna si ritroveranno artigiani e piccoli imprenditori per la manifestazione organizzata da Tiziana Marrone: il marito si è dato fuoco davanti all’agenzia delle entrate. “Mi hanno lasciata sola, nemmeno una parola da parte delle istituzioni”. Sarebbero 70 le persone che dall’inizio dell’anno si

IRLANDA: Perché dovremmo ripudiare il debito sovrano?

Il debito di decine di miliardi che ha portato questo Stato sull’orlo del baratro e ha causato l’inclusione nella lista nera dei mercati internazionali e assoggettato alle regole della UE e della FMI, non è il nostro debito. Non è un debito creato dalle

Stati Uniti:1 maggio, storico sciopero in 115 città

Il Primo maggio, il movimento Ocupy Wall Street, ha proclamato uno sciopero generale. Per la prima volta, centinaia di migliaia di lavoratori, studenti ed emigranti di 115  città della federazione nordamericana, si uniranno per contrastare un sisema “corrotto fino al midollo”. Il movimento ‘Ocupa Wall Street’,

Spagna. Slittamento totalitario, la diffusione di leggi draconiane sta guadagnando terreno …

Riforma codice penale anti manifestazioni. di Marco Todarello Il ministro dell’Interno Jorge Fernández Díaz, annunciando al Congresso una riforma «in profondità» del codice penale per fermare la guerriglia urbana. L’austerità fa sempre più male, l’ira della gente cresce e il governo di Mariano Rajoy, nel

Fornero e Profumo a Torino: un benvenuto agli (in)contestabili

di InfoAut  domenica 22 aprile 2012 Cariche e caccia all’uomo per le vie di San Salvario. Polizia nervosa per difendere la casta. Lo “spirito costruttivo” che la ministra invoca all’interno si traduce all’esterno in cariche selvagge della celere che inseguono studenti e borsisti per piu’

Sciopero generale: pioggia di arresti a Barcellona. Madrid: incatenarsi sarà reato

Sei le persone arrestate in Catalogna per aver partecipato allo sciopero generale del 29 marzo scorso. Intanto il Partito Popolare al governo propone il reato di ‘resistenza passiva’, per punire con il carcere proteste simboliche come incatenarsi. Di  Marco Santopadre Contropiano Una impressionante ondata

Ora allarghiamo il movimento contro il debito

1 aprile 2012  Non era scontato che la questione del non pagamento del debito diventasse terreno di iniziativa di massa. Adesso serve allargare, senza forzature organizzative, il blocco sociale e la mobilitazione contro la crisi, il debito e le politiche di austerità. Piero Maestri

Vandana Shiva ai giovani italiani: occupate la terra così come occupate le piazze!

Terra Nuova Un’intervista rilasciata da Vandana Shiva sul pericolo dell’alienazione delle terre pubbliche programmata dal governo Monti. I governi hanno fallito nel loro ruolo, la terra è l’unica salvezza, e va messa in mano a chi la coltiva L’accesso alla terra è sempre più

OCCUPYAMO PIAZZA AFFARI: CACCIAMO QUEI BUGIARDI FANATICI

DI GIULIETTO CHIESA  megachip.info L’ho definito un ricattatore, e gli si attaglia: Mario Monti mi preoccupa, lo dico francamente. All’inizio, qualche mese fa, mi pareva solo un pallone gonfiato; adesso sta diventando pericoloso: è un fanatico, un sacerdote fanatico, e i fanatici sono sempre pericolosi.

Cile – La resistenza di Aysén contro il governo e i suoi carabineros

da informa-azione.info   Guerriglia urbana ad Aysén, nella regione di Coyhaique nella Patagonia Cilena. Le proteste, iniziate da circa un mese, si concentrano contro i piani del governo centrale per la regione, dove il costo del carburante e delle merci di prima necessità è superiore al

Rivolta o liberazione?

Di  Rivista.Indipendenza Con la modifica dell’art. 81 e il “pareggio” di bilancio che si vuole portare in Costituzione, l’Italia (al pari di tutti gli Stati dell’Unione Europea) diventa come la Grecia: protettorato tra protettorati a diverso titolo di considerazione da parte del centro politico dell’Impero.

No-Tav. Val di Susa, un esempio da imitare…

di Umberto Bianchi minorenzaglia In un’Italia sempre più narcotizzata e lobotomizzata da grandi fratelli, da ipocriti solidarismi in salsa buonista e da un continuo martellamento catastrofista per cui, “o si fa così o si muore” ovvero, o si accettano passivamente e codinamente tagli, gabelle,

Valsusa radioattiva: uranio nei monti della Torino-Lione

Da Libre «Confermo: la montagna sotto cui si scaverebbe il tunnel della Torino-Lione è radioattiva». Il professor Massimo Zucchetti, ingegnere nucleare e docente del Politecnico di Torino, ha condotto l’ennesimo test il 5 marzo: munito di rilevatore, insieme a un gruppo di volontari accompagnati dalla troupe video del “Corriere

Barcellona: Boicottaggio e sabotaggio nella stazione metro Congrès

Il comunicato da it.contrainfo.espiv.net Distruggiamo l’TMB Oggi, 29 Febbraio, siamo scesi nella stazione metro Congrès e abbiamo distrutto tutto – telecamere, macchine per i biglietti e obliteratrici, cartelli pubblicitari. Se la domanda è perché, allora rispondiamo che abbiamo molti motivi per attaccare TMB (sistema di

Forconi: “il manifesto” tace…ma non acconsente

Corrispondenza da Palermo «E questo sarebbe un giornale antagonista e comunista? Vergogna! Con quale faccia tosta ci chiedete soldi per sopravvivere. Noi siciliani non cacceremo una lira,  la nostra vita è più importante». Ieri a Palermo hanno manifestato i Forconi. Ad un anno dalla

Non c’è solo la Val di Susa: grande corteo a Palermo, la polizia carica, ma nessuno ne parla

da http://sollevazione.blogspot.com/2012/03/forconi-resoconto-da-palermo.html FORCONI: RESOCONTO DA PALERMO Questa mattina a Palermo Dalla Sicilia alla Val Susa s’avanza la sollevazione popolare Tutti i giornali parlano oggi della legnata presa da Bersani alle primarie del Partito Democratico, e quindi delle “grandi manovre” di riposizionamento interne alla casta politica.

No Tav: il governo del pensiero unico contro 360 studiosi (noti black bloc)

di Davide Falcioni Come se finora fosse stata utilizzata la carota, e non invece il manganello, il governo ha fatto sapere che da adesso in poi si utilizzeranno le maniere forti. La Tav, dicono, si farà. Punto. Si mettano l’anima in pace anarco-insurrezionalisti e

«Chi ha ragione? Fuori i numeri»

di  Eleonora Martini  lunedì 5 marzo 2012 La comunità scientifica chiede al governo tecnico di confrontarsi sul piano della logica e non dogmatico.Il climatologo Luca Mercalli , presidente della Società di meteorologia «Basta con il dogma dell’opera “strategica”. Il governo usi il metodo scientifico

TAV, I FRANCESI FRENANO: I DUBBI, RICAVI E TRAFFICO

di Ferruccio Sansa  lunedì 5 marzo 2012  Il dossier francese sulla Torino-Lione. Progetti incompleti. Forte impatto ambientale. Resa economica solo dal 2030 L’Agenzia Nazionale Ambiente di Parigi ha grossi dubbi sulla Lione-Torino mentre il governo Monti non sente ragioni. Il dossier” sulla Lione-Torino “ha un

Valsusa: devastazione e saccheggio

di Marco Santopadre  giovedì 1 marzo 2012 – Le pecorelle sono diventate lupi. Ore di cariche, lacrimogeni e idranti contro i No Tav, e poi una caccia all’uomo nei vicoli e nei bar. Vetrine spaccate e auto devastate. Corriere e Repubblica preparano e sostengono l’escalation.

In Brasile la politica indigenista e ambientalista si scontra con il processo di industrializzazione guidato dal capitalismo estremo

Di Climatrix.org Fonte: Yuri Leveratto * La politica indigenista è iniziata in Brasile intorno agli anni quaranta del secolo scorso, quando l’esploratore Candido Rondon fu nominato direttore del “servizio di protezione degli indigeni”. Nel 1952 Rondon presentò al presidente della repubblica un progetto per la creazione

La verità sulle cariche a Porta Nuova

Più passano le ore, più si fanno chiare le dinamiche che hanno portato ieri sera ai famosi “momenti di tensione” tanto agognati da Repubblica, Stampa e altri indegni “professionisti dell’informazione” che, non contenti di sminuire e ridurre la portata (numerica e politica) di una

Torino-Lione, sorpresa: la Savoia non ci crede più

La Torino-Lione non è più un tabù: il progetto ha smesso di essere “intoccabile”, perlomeno in Francia, dove ambientalisti e partiti ormai contestano apertamente la super-linea ferroviaria contro cui si batte strenuamente la valle di Susa, ritenendola un salasso finanziario devastante per l’ambiente e soprattutto

L’America si mobilita contro la Federal Reserve e le guerre di Obama.

di Corrado Belli Molti si staranno chiedendo come mai Ron Paul non è stato ancora eliminato come Kennedy e altri prima di lui, forse penseranno che Ron Paul stia facendo la messa in scena come ha fatto Obama prima di essere eletto presidente, promettendo

Rivolta in Grecia. La prima grande vittoria degli anarchici e la lente deformante dei Mass Media

Il giorno di ieri è stata una sconfitta della democrazia borghese da molti punti di vista. Non mi fermero sul fatto che un governo ha nominato un banchiere come Primo Ministro senza che sia stato il popolo ad eleggerlo. Né che il partito che

NAPOLITANO TERRORIZZATO DALLE CONTESTAZIONI IN SARDEGNA

TRENI SOPPRESSI, PERQUISIZIONI SUI PULMANN E PERFINO L’INNO DI MAMELI SALTA PER…MOTIVI DI SICUREZZA DI VITO BOLCHINI vitobiolchini.wordpress.com Resterà la visita delle proteste, dei cori ingiuriosi, delle contestazioni. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano non dimenticherà molto facilmente l’accoglienza che una parte della Sardegna gli ha

MIMMO PORCARO: CAMBIARE LA TATTICA E LA STRATEGIA

«Loro hanno due fronti, noi dobbiamo costruire il nostro» di Mimmo Porcaro* La proposta di Porcaro è musica per le nostre orecchie:  «Il “riassunto ideologico” dell’epoca attuale, la chiave per aggregare strati sempre più vasti di cittadini, deve essere quindi la lotta per la