immigrazione Archive

Nuove merci per il capitalismo globale

“Cambiare tutto per non cambiare nulla”, fa dire Tomasi di Lampedusa al protagonista de “Il Gattopardo”. E rimane sempre la parola d’ordine del potere e del dominio. Negli anni Cinquanta i meridionali emigravano al nord. Dalla Sicilia, dalla Calabria e dalla Puglia salivano in

Emigrazione e numeri

di Tonino D’Orazio Dal 1861 fino alla prima guerra mondiale, in 60 anni, con ondate ad ogni crisi ventennale, andarono via dall’Italia circa 15 milioni di connazionali. La stragrande maggioranza era del Mezzogiorno, ma non furono da meno i veneti, né gli allora austroungarici

Immigrazione e capitale

Pubblichiamo la traduzione dell’importante articolo di Maximilian Forte su Zero Anthropology – già segnalato dal prof. Alberto Bagnai su Goofynomics – in cui l’antropologo italo-canadese analizza impietosamente la svolta storica cui stiamo assistendo: la scomparsa della sinistra dal panorama del futuro. Concentrandosi sul caso degli

Rifugiati ambientali, in 28 milioni in fuga da cambiamenti climatici, violenze e inquinamento. Ma senza alcun diritto

Scappano da conflitti per l’accaparramento delle risorse idriche o energetiche, fuggono dalla desertificazione e dal collasso delle economie di sussistenza locali. Distrutte dacatastrofi naturali, ma anche da stravolgimenti indotti dall’uomo. Si chiamano ‘rifugiati ambientali’ e, a differenza dei profughi che arrivano dalle zone di

Migranti, Gran Bretagna pronta a finanziare un muro a Calais

Ci sarebbe l’accordo con la Francia per erigere il muro lungo l’autostrada che arriva al porto francese di Calais per fermare i migranti che cercano di salire a bordo dei camion diretti in Inghilterra. A dare la notizia la BBC, sulla base di quanto

Il Re del Belgio caccia i migranti italiani

L’Europa esiste ma la libera circolazione degli europei no. Il 15% dei fogli di via da Bruxelles sono contro cittadini italiani. Ecco le loro storie di Checchino Antonini Max, chiamiamolo così, è venuto in Belgio per amore. E Francesco, nome di fantasia pure questo,

Aiutarli a casa loro? Finora li abbiamo solo rapinati, sempre

La propaganda anti immigrati ricorre spesso ad un argomento apparentemente ragionevole: aiutiamoli sì, ma a casa loro. Personalmente non credo affatto alla buona fede di chi lo dice (secondo me è solo un modo ipocrita di dire “fuori dai piedi”)  ma facciamo conto che

Servizi pro-rifugiati a Messina. La grande abbuffata

Tutti insieme amorevolmente. Un mixer di buone, meno buone e cattive pratiche di assistenza e sostegno sociale. La maxicoop lucana onnipresente in mezza Italia nella gestione dell’affaire migranti e le piccole cooperative locali riconvertitesi alle emergenze accoglienza. Sacerdoti e operatori della solidarietà vera, imprenditori,

Fuga all’estero per lavoro, gli emigrati italiani sono il doppio degli stranieri che arrivano

I numeri del rapporto “Migrantes”: 94 mila persone hanno lasciato il Belpaese nel 2013. Oltre il 70% sceglie il Regno Unito. Più di 4,5 milioni i connazionali residenti all’estero Con 725 mila nostri connazionali iscritti all’Aire, cioè cittadini italiani a tutti gli effetti, l’Argentina

Chomsky:Il record di emigranti espulsi è di Obama

Noam Chomsky  (…) Obama è il presidente che ha deportato più emigranti illegali di qualsiasi altro presidente. Le politiche di Obama verso il Messico e quelle della Merkell verso la Turchia sono molto simili. I due dicono a quei paesi: “incaricati tu di questa

Indagato a Bari il businessman dei migranti della città dello Stretto

Frode in pubbliche forniture. E’ questo il reato contestato dalla Procura della Repubblica di Bari a quattro noti imprenditori del business accoglienza migranti e richiedenti asilo relativamente alla gestione di uno dei centri d’accoglienza – lager  più tristemente noti in Italia, il CARA di

La nuova emigrazione italiana è tre volte superiore ai dati Istat e supera il numero di immigrati economici e profughi

DA CAMBIAILMONDO ? 13/04/2016 ? LASCIA UN COMMENTO di Rodolfo Ricci Gli appunti che seguono sono parte di una bozza di relazione preparata per il Seminario organizzato a Roma dalla Fondazione di Vittorio su “Migrazioni, crisi, lavoro” che si è svolto lo scorso 12

Come le centrali della NATO controllano la politica dell’UE sui rifugiati

F. William Engdahl New Eastern Outlook 27/04/2016 Un fiume incontrollato di profughi di guerra da Siria, Libia, Tunisia e altri Paesi islamici destabilizzati dalle rivoluzioni colorate della ‘primavera araba’ di Washington, ha creato il più grande caos sociale nell”UE, dalla Germania alla Svezia alla

Obama contro tutti i muri, meno che i suoi

Martedì, 26 Aprile 2016  Scritto da  C.Alessandro Mauceri ROMA – Si stanno svolgendo ad Hannover i lavori del G5 “informale”. Durante gli incontri con la Merkel, Renzi, Cameron e Hollande, il presidente degli Stati Uniti d’America, Barak Obama, ha rilanciato il suo invito a

Flussi migratori e strategie NATO. Italia in guerra. Servile e autolesionista!

NAPOLI – Antonio Mazzeo è un giornalista impegnato a tutela della pace e della smilitarizzazione del territorio italiano, ma anche a favore dell’ambiente, dei diritti umani e della lotta alle criminalità mafiose. Insegnante di educazione fisica, per anni è stato impegnato nella cooperazione internazionale,

La nuova fuga: per la prima volta gli emigranti italiani superano gli immigrati stranieri

Il dato è riportato dal Dossier sull’Immigrazione 2015 del Centro Studi Idos: nel 2014 per la prima volta dagli anni ’90, da quando è iniziata l’immigrazione massiccia nel nostro Paese, gli italiani emigrati all’estero hanno superato per numero gli immigrati stranieri arrivati (non clandestini)

Finiti i fondi per gli immigrati: l’ONU sull’orlo della bancarotta

La violenta ondata degli immigrati sta lasciando praticamente all’asciutto le agenzie umanitarie dell’Onu. A pesare sulle casse delle Nazioni Unite è anche un taglio dei finanziamenti internazionali che negli ultimi tempi è stato pari al 10%. Confermando il rischio di “bancarotta”, fonti della stessa

Ecco chi è l’uomo in Ferrari che fa i milioni con i profughi

Si chiama Paolo Di Donato, gestisce quasi mille richiedenti asilo, incassa 30mila euro al giorno. E tra barche e auto di lusso non si fa mancare nulla Massimo Malpica – Mer, 24/02/2016  Roma – L’identi-tweet è di ieri mattina. «2 settimane all’uscita… Si parlerà

Qualcosa di molto strano sta accadendo in Svezia

Vi propongo un riassunto della lunga intervista pubblicata su Zerohedge al Dr. Tino Sanandaji, economista di origine curda emigrato in Svezia all’età di nove anni, ricercatore presso le università di Chicago e Stoccolma ed esperto di politiche dell’emigrazione. E’ un testo assai interessante, che

SI ODIA L’IMMIGRATO E SI AMA LA NATO CHE CE L’HA PORTATO

Da ANARCHISMO C.O.M.I.D.A.D. Nel giro di poche settimane l’emergenza terrorismo in Francia è diventata l’emergenza molestie sessuali in Germania. Dato che tra le forme di fanatismo ammesse in Occidente, oltre quella del Dio Mercato, c’è anche l’islamofobia, il governo slovacco ha vietato l’ingresso sul proprio

La Germania esplode: 490 attacchi ai centri profughi da parte dei cittadini, allarme del ministro dell’interno

 La preoccupazione del ministro dell’Interno Thomas De Maizière: “A compiere gli attacchi sono persone incensurate”. E i tedeschi si schierano contro la Merkel. La reazione dei tedeschi all’arrivo massiccio di migranti non è così tranquilla come si vuol far credere. Anzi. Le rivolte contro

“CI ASPETTA IL DISORDINE SOCIALE” – IL CAPO DEL SINDACATO DELLA POLIZIA TEDESCA CHIEDE LA COSTRUZIONE DI UNA RECINZIONE LUNGO I CONFINI TEDESCHI

Come riferisce l’importante sito online Zero Hedge, aumenta in Germania lo scontento per la crisi migratoria. La Cancelliera Merkel ha finora proclamato la politica delle “porte aperte”, ma la sua base elettorale, i suoi alleati e tutto lo spettro politico puntano i piedi. Il

Benvenuti in Europa: la guida del perfetto clandestino offerta da Soros

Da Francesco Meneguzzo il 23 settembre 2015. Isola di Lesbo, Grecia, 23 set – Passato sotto l’assoluto silenzio della stampa italiana, è di pochi giorni fa lo scoop di Sky News il cui inviatoJonathan Samuels ha trovato, presso l’Isola di Lesbo in Grecia, un vero

IN SIRIA LA GUERRA C’È DA 5 ANNI MA I PROFUGHI ARRIVANO SPECIALMENTE ORA: PERCHÈ?

20 settembre 2015 In Siria la guerra c’è da 5 anni ma i profughi arrivano specialmente ora: perchè? Perchè dal 15/8 sono arrivati in Grecia 200.000 profughi dei 340.000 di tutto il 2015 ? Al 14 agosto 2015 secondo le statistiche dell’ IOM erano

NATO E UE ALIMENTANO L’EMERGENZA PROFUGHI

Da ANARCHISMO C.O.M.I.D.A.D. In questi mesi di recrudescenza dell’emergenza profughi, il Sacro Occidente ha scoperto di avere un altro nemico (o un altro alibi): gli “scafisti”. Lo “scafismo” rappresenta una categoria ancora incerta, ma non c’è dubbio che, con il tempo, la narrazione mediatica si

Venezuela apre la porta a 20mila siriani

Il presidente Maduro ha annunciato che 20mila famiglie siriane saranno accolte nel Paese sudamericano. “Che vengano queste famiglie nella patria venezuelana, a lavorare con noi e a contribuire allo sviluppo di questa terra magica…” ha detto Maduro durante la riunione settimanale del consiglio dei

COSA ABBIAMO DAVVERO CAPITO DELLA GUERRA IN SIRIA?

  Cosa abbiamo capito davvero della guerra in Siria, del dilagare dell’Isis, delle cause dell’ondata migratoria e dell’improvviso cambio di politica tedesca sull’accoglienza? A mio avviso, poco, ed è assolutamente comprensibile vista la contraddittorietà, fumosità ed incompletezza dell’informazione massmediatica sui suddetti temi. Tenterò di

Orchestrare la crisi dei profughi

Alessandro Lattanzio, 7/9/2015 5000 bambini sono morti tentando di raggiungere l’Europa dopo l’invasione statunitense dell’Iraq nel 2003. Nel 2015 BHL s’indigna… Allora tutti s’indignano… Abdullah Kurdi dice che la sua barca iniziò ad imbarcare acqua a 500 metri a largo di Bodrum, da cui

L’IMMIGRAZIONE ? E’ UNA STRATEGIA USA PER CONTROLLARE L’EUROPA

DI CLAUDIO MESSORA   Intervista a Fulvio Grimaldi, giornalista di guerra e documentarista indipendente. Oggi sul Corriere della Sera il cardinal Bagnasco accusa l’Onu di non fare abbastanza per risolvere il problema dell’immigrazione. Immediatamente sopra, un articolo sulla Libia, dove molti stati membri della comunità

Non l’hanno trovato sulla sabbia…

Maurizio Blondet 7 settembre 2015 Ecco  (a sinistra)  il punto esatto dove è stato recuperato il povero corpicino di Aylan, il bambino curdo annegato con la madre e il fratellino nel mare fra Bodrun e Kos. Le onde non l’hanno gettato sulla sabbia, ma

COSA C’E’ DIETRO” LA FOTO CHE SCONVOLGE IL MONDO”

DI MARCELLLO FOA Il Cuore Del Mondo Molti lettori mi hanno scritto chiedendomi cosa ci fosse dietro le sconvolgenti foto del piccolo Aylan. Sospettano un’operazione di spin e chiedono il mio parere in quanto docente di comunicazione ed esperto di spin e manipolazione mediatica, oltre

Neri e scafisti finanziati dagli Usa?

Di Maurizio Blondet 14 agosto 2015 Sarebbero gli Stati Uniti a finanziare il traffico di migranti africani dalla Libia verso l’Italia.  Lo afferma l’austriaco InfoDirekt, che dice di averlo appreso da un rapporto interno dello ’Österreichischen Abwehramts (i servizi d’intelligence militari di Vienna): ed InfoDirekt

Il presidente della Repubblica Ceca spiega (senza fronzoli) quali sono i veri motivi dell’ondata di immigrazione in Europa

di Luciano Lago “Ogni paese ha politici che si merita”, questo un vecchio detto, giudicato anche un luogo comune ma che per l’Italia ha una sua valenza storica, viste le condizioni disastrate in cui si trova il nostro paese. A proposito di presidenti della

IMMIGRAZIONE: MA QUALI GUERRE? SAI CHI LI OBBLIGA A LASCIARE L’AFRICA? ECCO LA VERITA’ CHE GLI “UTILI IDIOTI” DELLA MASSONERIA MONDIALE NON TI RACCONTANO!

Ci fanno credere che tutti i profughi vengono in Italia per scappare dalla guerra,ma la realtà è diversa.Una buona parte di loro emigra per un altro motivo. Altro che scappare dalla guerra, molti profughi scappano dall’AUSTERITY che è stata imposta in tutto il nordafrica

STRAGE CLANDESTINI: LA BUFALA DEL ‘CANALE DI SICILIA’ CHE RETROCEDE IN AFRICA

Come sempre, l’uso distorto delle parole viene utilizzato per manipolare la realtà. Così, un naufragio avvenuto davanti le coste libiche, diventa una ‘strage nel canale di sicilia’. Quindi, deve essere colpa nostra. Il barcone è affondato a circa 60 miglia dalla costa libica. In questa