Politica interna Archive

Puglia, la Giunta annuncia una legge sulle lobby

Anche la Puglia si dota di una regolamentazione sul lobbying. O almeno, ci prova. Sarebbe la quinta Regione a prevedere una normativa sulla rappresentanza di interessi, dopo Toscana, Abruzzo, Molise, Calabria, l’ibrido siciliano. In attesa di approvazione la proposta lombarda, mentre nel Lazio non

La Pseudo-Costituzione renziana

L’essenza strutturale della riforma Renzi-Boschi è l’abolizione del principio della separazione dei tre poteri dello Stato -legislativo, esecutivo, giudiziario-, che vengono ampiamente concentrati nelle mani del premier. Essa abolisce quella separazione, che distingue gli Stati di diritto moderni da quelli assolutistici. Questo punto essenziale sta

Negazionismo: sì Camera a legge, da 2 a 6 anni carcere

Ma è scontro tra partiti. Fi: “Norma tecnicamente orribile”. Pd: “Guarda al futuro”. Gattegna (Ucei) : “Pagina storica” ROMA –  Con 237 voti a favore, 5 contrari e 102 astenuti l’aula della Camera ha approvato in via definitiva in terza lettura la proposta di

Una nuova Costituzione. Preferirei di NO – Intervista al Prof. Gaetano Azzariti

La scelta che i cittadini compieranno il prossimo autunno sarà fondamentale per definire l’avvenire della politica italiana. Per decidere meglio, Teste Libere ha chiesto al reporter Alessandro Ruggeri di rivolgere alcune domande al Prof. Gaetano Azzariti, professore di Diritto Costituzionale e direttore della rivista Costituzionalismo.it.

PERCHÈ NON VERSO UNA LACRIMA PER LA MORTE DI PANNELLA

Mi dissocio totalmente dalla diluviante melassa retorica che sta accompagnando la dipartita di Marco Pannella. Qualche animalista mi potrà considerare disumano, ma non appartiene alla mia mentalità dire tutto il bene possibile dei defunti. Perché la morte non ti assolve. Se l’Italia di oggi

La legge dell’infinocchiamento

Ci sono le unioni civili ma manca tutto il resto. I gay poveri condivideranno i fluidi. Quelli ricchi i liquidi. Proprio come nella famiglie cosiddette normali ma tutte diverse per condizione reddituale. La vita è sempre meno dignitosa ma dalla vita in giù sono

Carlo Calenda: il vero volto del nuovo ministro allo Sviluppo Economico

Carlo Calenda La selezione renziana del personale non finisce di stupire. Dopo la sguattera del Guatemala al MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) abbiamo un signore laureato in giurisprudenza, uomo di parentele e amicizie importanti, entrato in politica con Montezemolo (qualcuno ricorda Italia Futura?) poi

Ddl lobby, emendamenti a go go

Tanto tuonò che piovve (forse). Per ora sono solo emendamenti quelli che piovono sul ddl lobby da due anni in discussione in Commissione Affari Costituzionali al Senato, che sembra – ripetiamo, sembra – avviarsi verso un confront serio e forse anche ad un’approvazione, dopo la fuga

Una nomina che non sorprende

Se Matteo Renzi voleva puntualizzare la propria idea circa il futuro auspicato per l’Italia, non poteva scegliere di meglio. Che nominare Carlo Calenda a titolare del dicastero dello Sviluppo Economico. Sì, proprio lui, l’ultras del TTIP, “trattato che secondo Calenda rappresenta uno snodo essenziale

Ma quante lobby al governo nell’era Renzi

Conflitti d’interessi. Cordate di affaristi. Amici ai vertici delle aziende pubbliche. Ecco i gruppi di pressione attorno all’esecutivo e al premier. Mentre nel Pd si riapre la questione morale DI MARCO DAMILANO ED EMILIANO FITTIPALDI 28 aprile 2016 «Dire che noi siamo il governo

Morbelli (Open Gate Italia): Siamo lobbisti, non faccendieri. Serve legge lobby nazionale

Parla Morbelli, responsabile relazioni esterne di Open Gate Italia. «Ma quali interessi oscuri. Noi portiamo le istanze dei nostri clienti al decisore, non vendiamo relazioni. Le regole a Montecitorio? Si poteva fare di più. Serve una legge, i primi a volere chiarezza siamo noi

Lobby, gli scandali non smuovono il governo

In 40 anni 58 proposte di legge. Mai approvate. Norma attesa dal 1976, nonostante le polemiche e gli annunci. Per non parlare degli scandali. Come “Tempa Rossa”. Il ddl che dovrebbe regolamentare l’attività dei portatori di interessi è bloccato al Senato. Malgrado gli annunci

TUTTA “CHEZ PANNELLA” LA DECREPITA ANARC-BORGHESIA

di Paolo Borgognone Il Partito Radicale è stato, sin dalla sua fondazione, nel lontano 1955, l’attore politico privilegiato del processo di privatizzazione della politica e di normalizzazione conformistica dei ceti medi italioti. Questo partito è a pieno titolo espressione della cultura politica, elitaria e

La giungla delle lobby. Settant’anni buttati senza fare una legge

Il caso Guidi fa riesplodere la polemica sui faccendieri in Parlamento. È dal 1948 che la politica prova a regolarne l’attività. Inutilmente Lobbisti senza legge. Il tentativo di cavalcare il «caso Guidi» per rafforzare la partecipazione referendaria è fallito. Il problema della regolamentazione delle