Politica interna Archive

La Sicilia come la Grecia, Massimo Costa: “Licenzieranno centomila persone. Prepariamoci all’Indipendenza”

Ieri l’Ars ha approvato la legge di assestamento di Bilancio con un ennesimo mutuo da 65 milioni di Euro per erogare ai Comuni i soldi scippati dal Governo Renzi. L’indebitamento della Regione ormai supera gli 8 miliardi di Euro. L’indebitamento di tutto il sistema

Referendum: il vero cambiamento è votare NO

Secondo Marcello Foa, esperto di comunicazione e fra i fondatori di questo sito, il 4 dicembre non si votano solo le modifiche alla Costituzione, ma la scelta fra due sistemi di valori politici inconciliabili: quello della conservazione dello status quo esistente e il tentativo

Peggio di così non potrà andare

“E’ inutile, completamente, assolutamente, inutile, perdere ore a spiegare alchimie istituzionali nel tentativo di dimostrare il (discutibile) assunto secondo cui il Sì al referendum del 4 dicembre porterebbe uno Stato più efficiente. Efficiente per far cosa? Per far piovere sulle nostre teste senza scomodi

La Regione siciliana farà un mutuo per pagare altri mutui… E poi alleggerirà i futuri pensionati

Può sembrare una follia, ma è la realtà. Il Governo Renzi ha scippato i soldi alla Regione e ai Comuni dell’Isola. Bisogna trovare 115 milioni di Euro per consentire ai Comuni di pagare le rate dei mutui. Da qui il mutuo di 65 milioni

Per i bookmaker inglesi, il No è al 71,4% contro il 28,6 del Sì …e loro difficilmente sbagliano

Ad 11 giorni esatti dal 4 dicembre, data del referendum costituzionale, in cui saremo chiamati a mettere una croce sul “Sì” o sul “No”, gli unici dati statistici su cui possiamo fare affidamento, sono relativi agli ultimi sondaggi di venerdì 18, poi è calato

Renzi non sa più comunicare. L’avreste mai detto?

Di Marcello Foa Ma perché Renzi non piace più? Perché non riesce più a convincere gli italiani? La mia tesi è che Renzi stia ripetendo gli errori di Hillary Clinton, puntando soprattutto al controllo dei media mainstream. Controlla la Rai, Mediaset lo aiuta, i principali

A chi e a cosa serve il Si al referendum?

Consentitemi di essere tranchant, e quindi di perdere per strada le necessarie sfumature. Non esiste una ragione obiettiva per sostenere la riforma della Costituzione. Non raggiunge nemmeno gli obiettivi che essa stessa si propone (ammesso che siano obiettivi realmente utili, cosa che nego). Non

Lettera di Massimo D’Alema agli italiani all’estero: “la riforma confinerà gli italiani nel mondo in un ambito di esclusiva testimonianza”

Care e cari connazionali, in questi giorni siete chiamati a votare al referendum per decidere se cambiare oppure no la nostra Costituzione. È una decisione importante per la nostra democrazia e la nostra rappresentanza. Per “nostra” intendo anche quella degli italiani nel mondo, cioè

Giù le mani dal grano duro del Sud: la Cun deve essere una e al Sud, altro che Bologna!

Sono stati gli agricoltori del Sud a convincere il Parlamento nazionale a varare la legge che istituisce la Cun, la Commissione per la rilevazione dei prezzi del grano duro. Ora quattro Regioni del Centro Nord – Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Marche – che

DELENDA EQUITALIA: la madre di tutte le marchette elettorali

Renzi tenta di irretire i contribuenti promettendo l’abolizione di Equitalia in una spudorata operazione elettorale preparata in vista dal referendum. Ma l’operazione non è affatto facile, sia dal punto di vista tecnico che da quello economico. E infatti l’Europa non crede alle fantasie governative

LA CONGIURA DEL SILENZIO E LA DEMOCRAZIA DEI MANGANELLI

Ovunque Renzi si reca a far passarella, la gente contesta. Non parlo di facinorosi incappucciati con le tutine nere: parlo di comuni cittadini esasperati, che vengono manganellati senza pietà dalla pubblica sicurezza. La Rete è piena di video che documentano quanto sto dicendo. A

Claudio Micheloni, presidente del CQIE del Senato: Perchè dobbiamo votare NO al Referendum Costituzionale

Intervista al Sen. Claudio Micheloni, Presidente del CQIE (Comitato per le Questioni degli Italiani all’Estero del Senato) Lei è uno dei pochi parlamentari del PD ad aver sottoscritto un documento per il NO al Referendum Costituzionale. Ce ne spiega i motivi ? In sintesi,

[Umbria] In principio fu il buco milionario della Curia !

In principio fu il buco della Curia. In seguito venne quello dell’AST-TK, descritto all’opposto di come si era originato; quindi arrivò la voragine dei debiti del Comune di Terni, quasi in coincidenza con il buco ‘artistico’ praticato presso il c.d. Caos; poi, appena pochi

Financial Times: Le riforme di Matteo Renzi sono un ponte costituzionale verso il nulla

Pubblichiamo qui l’articolo in cui Tony Barber, la più importante firma del Financial Times sulle questioni europee,   prende decisamente le distanze dal governo Renzi,  criticando in maniera esplicita sia la riforma costituzionale  che  la riforma elettorale, oltre alla scelta tattica di riproporre il ponte sullo stretto

Manovra, mancette e deficit

di Antonio Rei La manovra ha cambiato nome, da legge di Stabilità a legge di Bilancio, ma non sostanza. Come l’anno scorso, il governo Renzi ci ha preparato un minestrone costosissimo con i soliti ingredienti: mance e mancette elettorali, soldi sparpagliati più o meno

J.p.Morgan, Grande Fratello del Parlamento italiano?

Un colosso da 24,4 miliardi di utili nel 2015: questi i numeri di J.P. Morgan. Un gigante dalla presenza ingombrante, giocatore di punta in molte partite politico-finanziarie che si sono tenute e si terranno nel nostro Paese. Mps, tanto per fare un nome, che

“Non ci resta che ridere”

(di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Ieri, per smentire definitivamente chi insinua che non faccia più ridere, Roberto Benigni ha fatto una battuta divertentissima, degna degli anni d’oro: “Se vince il No, il giorno dopo ti immagini? Il morale va a terra,

LA TROIKA LA STA CHIAMANDO RENZI

Uno dei fantasmi mediatici più accreditati è quello del “grande comunicatore”, un titolo che per la prima volta fu elargito negli anni ‘80 al presidente USA Ronald Reagan. In realtà le pubbliche esibizioni di Reagan erano penose, tali da lasciare annichilito l’uditorio, subissato di

Cosa cambia per i lobbisti con la nuova legge di Bilancio? Lo spiega Running Academy

(Alessio Samele) Lo scorso luglio il Senato ha dato il definitivo via libera alla nuova legge di bilancio. Le nuove regole sono in linea con l’introduzione del principio del pareggio di bilancio all’art 81 della Costituzione e modificano le tempistiche per la presentazione dei

CONTRO LA BEATIFICAZIONE DI CIAMPI!

E’ morto Carlo Azeglio Ciampi. Pace all’anima sua! Come al solito, però, il sistema politico-mediatico conformista, in queste ore sta operando per la canonizzazione laica di un personaggio che, se certo non era belzebù, si è assunto, storicamente, la responsabilità di una serie di

L’IDEOLOGIA COLONIALE DEL PAESE NORMALE

Non c’è dubbio che l’impegno di Massimo D’Alema nel sostenere il “no” al prossimo (?) referendum sulla revisione costituzionale costituisca un motivo di imbarazzo per il resto del fronte del no, in quanto la presenza di un personaggio come D’Alema fornisce molti argomenti polemici,

I missili del Sì

È una roba da non credere, ma per chi ci prendono? Questa frase l’avrebbe dovuta pronunciare il presidente del consiglio in carica, Matteo Renzi, purtroppo l’ha detta Bersani. di Corradino Mineo In America John Phillips era un avvocato ricco e influente, finanziatore del Partito

L’Assemblea generale della CGIL invita a votare NO in occasione del prossimo Referendum costituzionale

Assemblea Generale Cgil Nazionale Roma 7 – 8 settembre 2016 ORDINE DEL GIORNO APPROVATO “La CGIL è partita da una discussione tutta di merito delle modifiche costituzionali, proposte volute dal Governo, approvate dal Parlamento e che saranno sottoposte al Referendum costituzionale, non volendo essere

Italia Unica, Corrado Passera “chiude” il suo partito: “Non siamo riusciti a convincere”

Era nato con grandi aspirazioni, come aveva dimostrato il suo fondatore: “Noi abbiamo l’ambizione di costruire un grande partito, anzi, il più grande partito italiano”. Era ilgennaio del 2015 quando, dopo vari annunci, Corrado Passera fondava il suo partito, Italia Unica. Oggi, a meno di due

IL TERREMOTO E QUEL L’INTERESSE NAZIONALE CHE NON C’È

Il terremoto della notte tra il 24 ed 25 agosto oltre alla tragedia delle vittime ed alla desolazione delle distruzioni ha messo in evidenza un ulteriore e forse mai fino in fondo esaminato male endemico dell’Italia, la totale assenza del concetto di interesse nazionale.

Verso la Bancarotta: Piemonte, il Cancro del Nord

Certo che l’M5S si è preso il peggio del peggio da governare, se riescono anche solo a sopravvivere diventano leggenda. Sto parlando del rapporto delle corti dei conti sui debiti VERI  delle regioni, ovvero del debito netto dopo avere mondato i bilanci dai crediti

Macché povera Raggi … povera Appendino

Quando Virginia Raggi fu eletta Sindaco di Roma, molti sottolinearono lo stato di degrado nel quale versava la Capitale, la città oltre ai mille problemi che tutti conosciamo si trovava a dover affrontare una situazione economico/finanziaria praticamente al collasso. Per la giovane neo sindaca,

Renzi, disperato, è al delirio

L’ultima uscita di un Renzi vaneggiante, che attribuisce al proprio governo fantomatiche e fantasiose riduzioni del carico fiscale, è la classica mossa della persona disperata, quella che vede davanti a sé la fine e scende quindi sul piano della provocazione al fine di scatenare

Il maldestro di Ventotene

Inizia nel più solenne dei modi una stagione d’affanni per Matteo Renzi. Il Premier ospita oggi a Ventotene il presidente francese François Hollande e la cancelliera tedesca Angela Merkel per parlare di temi come la gestione dei migranti e la lotta al terrorismo. La

L’Italia è ferma, Renzi può galleggiare ma il paese sta diventando più fragile

La prima stima della variazione del Pil italiano nel secondo trimestre conferma che la nostra economia resta intrappolata in un quadro di persistente stagnazione: un torpore che non viene scosso neppure da condizioni esterne eccezionalmente favorevoli. La crescita nulla nel trimestre e dello 0,7%

I perché di un “no” consapevole al referendum costituzionale

Filippo Pizzolato è professore di Istituzioni di Diritto Pubblico presso l’università Bicocca di Milano. Da sempre sostiene la necessità di una corretta informazione politica per poter garantire ai cittadini un voto consapevole una volta davanti alle urne. Capiredavverolacrisi lo ha intervistato per chiarire i

IL FANTASMA DELL’INTERESSE NAZIONALE

La Brexit ha infranto il tabù europeo, specialmente in un Paese come l’Italia, dove l’anglolatria costituisce una vera religione; quindi la Brexit ha suscitato in molti, che prima non avrebbero osato, la voglia di riportare nel dibattito l’espressione “interesse nazionale”. Un esempio di “interesse

Roma, Raggi: “La giunta è pronta”. Morgante sarà capo di gabinetto

Virginia Proverbio vicecapo di gabinetto “fino al 21 agosto”. Nella squadra, non ancora ufficiale: Bergamo alla cultura, Baldassare al Sociale, Berdini all’Urbanistica, Minenna al Bilancio. L’esecutivo verrà presentato il 7 luglio La giunta Raggi è pronta. Sono stati sciolti gli ultimi nodi sulla formazione

Diritto di voto ora fa paura. Renzi valuta rinvio referendum

ROMA (WSI) – E ora, il vero colpevole del divorzio tra il Regno Unito e l’Unione europea è lo stesso referendum. Tanto che, dopo la vittoria della Brexit, arrivano da più parti commenti di esperti che mettono in guardia dal far ricorso allo strumento del referendum

Appendino fa rotolare le prime teste

La scure del neo sindaco: via city manager, capo dei vigili e portavoce  Teste che rotolano. Teste che addirittura spariscono. «No alla liste di proscrizione», aveva messo le mani avanti Piero Fassino, lo sconfitto di questa tornata elettorale. Ma, a quanto pare, il neosindaco