Geopolitica Archive

L’inizio del nuovo ordine mondiale: Asiacentrismo

 DA CAMBIAILMONDO ? di Raùl Zibechi (Montevideo) – Tradotto da  Daniela Trollio Il movimento tellurico è più grande di Ucraina e ISIS: nasce un nuovo ordine mondiale post-USA centrato in Asia, sulla base della triplice alleanza Cina-Russia-India – Nonostante le crisi in Medio Oriente ed in Ucraina si rubino

MULTIPOLARISMO CONTRO ECCEZIONALISMO AMERICANO

Da CONFLITTI E STRATEGIE di Gianni Petrosillo Qualcuno è convinto che l’avanzante era multipolare sarà un periodo felice di riequilibrio dei dissidi mondiali, una sorta didemocrazia delle potenzeche affratellerà i cittadini del villaggio globale in maniera più concreta di quanto non sia avvenuto sino ad ora,

Le stupide sanzioni di Obama lasciano a Putin un nuovo premio petrolifero

William Engdahl New Eastern Outlook 13/10/2014Il presidente degli USA Barack Obama, o almeno i falchi neocon guerrafondai nel mondo, vengono colpiti dal boomerang delle stupide sanzioni economiche contro la Russia di Putin. Pochi giorni fa, la maggiore società petrolifera russa statale, OAO Rosneft, guidata da un alleato

«Sotto i nostri occhi», cronaca di politica internazionale n°97

di Thierry Meyssan. Mentre l’opinione pubblica occidentale viene imbevuta di informazioni sulla costituzione di una presunta coalizione internazionale volta a combattere l’«Emirato islamico», quest’ultimo cambia forma con discrezione. I suoi principali ufficiali non sono già più arabi, bensì georgiani e cinesi. Per Thierry Meyssan,

NICARAGUA, ALTERNATIVA MULTIPOLARE al CANALE di PANAMA

Cina e Russia finanzieranno il secondo canale inter-oceanico Nell’ultimo decennio l’America latina è stata visitata più volte da delegazioni russe e cinese che da quelle degli Stati Uniti. Queste ultime, praticamente, offrono nient’altro che coperazione in funzione anti-narcotici o anti-terrorista. Vendita di armamento o

La Scozia non ha ottenuto l’indipendenza, ma ci sarà un nuovo “contratto di matrimonio”

Tra minacce e promesse di favori, la Corona ha “conquistato” gli scozzesi di nuovo. Leggere i vari favori, stile gli 80euro di Renzi…     La Scozia non ha ottenuto l’indipendenza, ma ci sarà un nuovo “contratto di matrimonio” La Scozia non si separerà

L’INIZIO DEL NUOVO ORDINE MONDIALE: ASIACENTRISMO

Nonostante le crisi in Medio Oriente ed in Ucraina si rubino a vicenda i titoli sui media, esse sono solo le punte emergenti di un movimento tellurico molto più grande: la nascita di un nuovo ordine mondiale post-statunitense centrato in Asia, sulla base della

Perché Putin ha fermato l’offensiva della Novorussia

Jurij Selivanov, Novorossija 6 ottobre 2014La Russia ha sostanzialmente trovato la risposta all’eterna domanda di “chi è la colpa” sull’Ucraina (quasi in condizione di consenso nazionale a giudicare dai numerosi lugubri banderisti tra i 10 mila partecipanti della “marcia della pace” nazionale). Lo smarrimento quasi totale

Nessuno si fida più degli Stati uniti

Immanuel Wallerstein, 16.9.2014 Analisi. La coalizione di Obama addestrerà i cosiddetti «buoni». E dove? Sembra in Arabia saudita Il pre­si­dente Barack Obama ha detto agli Stati uniti, e in par­ti­co­lare al Con­gresso, che occorre un impe­gno molto impor­tante per evi­tare il disa­stro. La sua ana­lisi del pre­sunto

Cos’è la “Novorossija”?

Alain Benajam, Rete Voltaire, Parigi (Francia) 10 settembre 2014 La presentazione degli eventi a Lugansk e Donetsk da parte dei media atlantisti ignora le richieste del popolo. Tuttavia, non si tratta di una semplice rivolta contro il potere a Kiev, ma dell’affermazione di un particolare

‘Nel conflitto ucraino, si può osservare il rapporto tra petrolio, gas e NATO’

Dr. Daniele Ganser, Global Research, 29 agosto 2014 Secondo Daniele Ganser, specialista sulla NATO, assistiamo in Ucraina al prossimo passo dell’espansione di tale organizzazione. La Germania dovrebbe seguire perché gli statunitensi hanno il comando e vogliono impedire la nascita di un nuovo asse Mosca-Berlino. Gli

SI PARLA DI NUOVA GUERRA FREDDA, MA NON CI SI CREDE DAVVERO

Da ANARCHISMO C.O.M.I.D.A.D. Nei giorni scorsi le cronache hanno riportato i contrasti interni al governo francese, che hanno condotto alle momentanee dimissioni del suo primo ministro. Il conflitto è stato generato dalla polemica del ministro dell’Economia Montebourg, che ha accusato il proprio governo di essere succubo

I miei soldi sono su Putin

Da Frammenti di Realtà “La storia dimostra che gli Stati Uniti hanno beneficiato politicamente ed economicamente dalle guerre in Europa. L’enorme deflusso di capitali dall’Europa dopo la prima e la seconda guerra mondiale, ha trasformato gli Stati Uniti in una superpotenza … Oggi, di fronte

LA GRANDE SCACCHIERA SECONDO BRZEZINSKI

Da eurasia-rivista.org Il 21 luglio scorso, ossia quattro giorni dopo che era stato abbattuto il Boeing 777 della Malaysia Airlines mentre sorvolava l’Ucraina orientale a circa 50 km dal confine con Russia, Foreign Policy pubblicava un’intervista a Zbigniew Brzezinski da parte di David Rothkopf (1).

UNA GEOPOLITICA FLUVIALE

Da eurasia-rivista.org Il fiume è coessenziale ad una interpretazione della storia europea secondo una visione “di terra”, contrapposta ad una percezione marittima. Si vogliono evidenziare solo interpretazioni dell’elemento fluviale a partire dal Medioevo in quanto da lì emergono i significati geopolitici di fiume ricorrenti anche

La speculazione energetica dietro il sostegno israeliano dell’indipendenza del Kurdistan iracheno

Di Elisa Gennaro   Le recenti dichiarazioni dei leader israeliani a favore del riconoscimento di un Kurdistan indipendente in territorio iracheno non rappresentano una novità dal momento che le parti sono in comunicazione da almeno cinquant’anni. Israele e curdi d’Iraq sono legati da una

Novorossija, il consolidamento delle Repubbliche popolari

Da Sito Aurora diAlessandro Lattanzio, 23/7/2014 Il 16 luglio 2014, alle 5:00 la milizia avviava una massiccia offensiva contro la Guardia Nazionale presso Savr-Mogila, Stepanovka e Marinovka. Le colonne militari ucraine continuavano a ritirarsi attraverso Kozhevnja, Novopetrovskoe, Grigorovka e Amvrosevka, sotto il tiro dell’artiglieria della milizia composta

GAZA, IL GAS NEL MIRINO

Da Voci Dalla Strada Per capire qual è uno degli obiettivi dell’attacco israeliano a Gaza bisogna andare in profondità, esattamente a 600 metri sotto il livello del mare, 30 km al largo delle sue coste. Qui, nelle acque territoriali palestinesi, c’è un grosso giacimento di

Scacco matto a Washington nel suo cortile con i BRICS

Wayne Madsen Strategic Culture Foundation 15/07/2014Stati Uniti e loro più stretti alleati hanno cercato di isolare la Russia e il Presidente Vladimir Putin dalla scena mondiale. Come risultato del sostegno occidentale al regime ucraino, salito al potere con le violenze a Kiev, le azioni intraprese dalle

SICILIA: GEOPOLITICA DI UN’ISOLA AL CENTRO DEL MONDO

Giovanni Valvo :::: 9 luglio, 2014 Nel 1966, parlando della Sicilia, Fernand Braudel la descriveva come un “continente in miniatura”, definizione che, anche prescindendo da considerazioni di carattere storico-culturale, trova riscontro nella straordinaria varietà geologica, di clima e di rilievi che contraddistingue la più

Far guerra alla Russia, un gasdotto alla volta

Eric Draitser per rt.com Mentre la politica umana della crisi in Ucraina guadagna tutti i titoli dei giornali, è la politica del gas che in molti modi si trova nel cuore del conflitto. Infatti, la questione energetica non solo ha fatto da cornice a gran parte

Crimea, Cina e rotte commerciali alternative

Konstantin Penzev, New Oriental Outlook 03/07/2014 La Cina deve non solo di diversificare rotte e fonti di energia, ma non è un segreto che deve diversificare le rotte per i prodotti finiti. Qual è il problema? Vi sono le vecchie rotte marittime che collegano le coste

Putin: non funzionano i doppi standard nelle relazioni con la Russia

© Foto: REUTERS/Maxim Zmeyev “Coloro che continuano ad affermare la rispettiva esclusività, odiano attivamente la politica indipendente della Russia. La situazione in Ucraina lo ha confermato, come ha confermato che il modello di relazione con la Russia, basata sui doppi standard non funziona”, ha

Mosca: i grandi progetti per la Crimea

Valentin Vasilescu, Reseau International 24 giugno 2014 Pochi giorni dopo l’adesione della Crimea alla Russia, Vladimir Putin ha annunciato di aver approvato un investimento di 3 miliardi di dollari per la ripresa economica della Crimea che ha un potenziale enorme. Questo annuncio è stato fatto durante

Nigeria. L`Occidente dichiara guerra a Boko Haram

Da Rinascita  Qualche tempo fa, in tempi non sospetti, il generale Theophlus Danjuba, ex ministro della Difesa e uno dei più influenti leader politici nigeriani, affermò che la Nigeria rischiava di diventare “una nuova Somalia”. Detto fatto. Come nel Corno d’Africa, è comparsa anche qui,

E se Putin vince in Ucraina?

L’accordo della CNPC apre alla Russia il mercato asiatico del gas Igor Alekseev, Route Magazine – Nsnbc Il recente accordo tra la China National Petroleum Corporation (CNPC) e la compagnia energetica russa Gazprom può controbilanciare le sanzioni statunitensi ed ampliare le opzioni energetiche della Russia in Eurasia. Le parti

L’asse Pechino-Mosca in modalità turbo

Dedefensa L’illustre commentatore MK Bhadrahkumar osserva in uno dei suoi brevi interventi sul suo sito Indian Punchline del 7 giugno 2014, il ritmo incalzante che le relazioni Russia-Cina hanno preso dalla visita di Putin a Pechino e dall’istituzione de facto di un “alleanza strategica” tra le due

L’Abkhazia non è l’Ucraina, non credete ai nostri media che parlano di golpe antirusso

Da CONFLITTI E STRATEGIE di Gianni Petrosillo Far dire la verità ai giornali italiani è un’impresa titanica. Quasi fatica sprecata. L’ultimo fronte di menzogne si chiama Abkhazia. Ieri, un migliaio di manifestanti dell’opposizione ha protestato sotto il parlamento di Sukhumi, la Capitale della repubblica, ed una trentina

La trascurata alleanza strategica tra Russia e Cina

Dmitrij Minin Strategic Culture Foundation 29/05/2014 La visita del presidente russo Vladimir Putin a Shanghai, il 20-21 maggio, ha attirato l’attenzione di tutto il mondo ma per una serie di motivi, il suo significato non è stato ancora pienamente apprezzato. Sembra che l’occidente s’illuda sulla propria

Il potere geopolitico si sta muovendo

Alla domanda se il potere geopolitico stia sfuggendo di mano agli USA e all’Europa occidentale o piuttosto l’Occidente stia consolidando la propria potenza economica e politica, Robert Pringle, direttore e fondatore del Central Banking Journal afferma: “Vorrei rispondere a questa domanda da un angolo particolare. Penso che

Russia pronta per la Terza Guerra Mondiale, superiorità tecnologica

Obama provoca e la Russia si prepara alla guerra. Di ANGELO IERVOLINO – 28 APRILE 2014 –Angelo Iervolino– 28 Aprile 2014 – Da molti mesi laRussia ha accelerato la preparazione alla Terza Guerra Mondiale, vediamo in che modo e che armi ha messo in campo. Venerdì 27 settembre (2013) il

PUTIN E’ CADUTO IN UNA TRAPPOLA ?

MIKE WHITNEY counterpunch.org “La Russia viene considerata come il paese al centro dell’ammutinamento globale contro la dittatura degli Stati Uniti e dell’Unione Europea. I suoi metodi, generalmente pacifici, sono in diretto contrasto con quelli, brutali e destabilizzanti, utilizzati dagli Stati Uniti e dall’Unione Europea …

Perché le imprese di fracking usamericane si leccano i baffi sull’Ucraina?

Dai cambiamenti climatici alla Crimea, l’industria del gas naturale è sempre pronta a trovare il modo migliore per sfruttare le crisi per guadagnarci sopra: E’ quello che io chiamo la dottrina d’urto (The shock doctrine). Il modo pensato per battere Vladimir Putin sarebbe inondare il

Cina e Usa a denti stretti

Da Altrenotizie – Fatti e notizie senza dominio di Michele Paris La prima visita in Cina da Segretario alla Difesa americano di Chuck Hagel avrebbe dovuto servire, nelle intenzioni ufficiali, a migliorare le relazioni tra le forze armate delle prime due economie del pianeta. In

Gli Stati Uniti superano la linea rossa nei confronti della Russia

Nikolaj Bobkin Strategic Culture Foundation 04/04/2014 Il 2 aprile, Sergej Lavrov ha avuto una conversazione telefonica con John Kerry in cui ha sottolineato la necessità di sforzi congiunti per un ampio dialogo in Ucraina nel promuovere il consenso nazionale accettabile per tutte le regioni d’Ucraina. In