Africa Archive

La nuova politica africana della Repubblica Popolare Cinese

Introduzione Oggi l’Africa odierna spazia dall’Aids ai conflitti fomentati dalle ex potenze coloniali; dal fondamentalismo islamico alle fragili paci; dal petrolio sino alla penetrazione cinese che ha il pregio pragmatico di non mettersi maschere pietistiche nel far man bassa nel Continente.Giorgio Barba Navaretti in

La Cirenaica e la zuffa per i beni libici

Vitalij Bilan (Ucraina), New Eastern Outlook, 23 marzo 2012, Oriental Review Uno stato fallito La decisione del cosiddetto “Congresso del Popolo della Cirenaica”, tenutosi nei pressi di Bengasi, di stabilire la regione unitaria federale di Barqa, ha nuovamente attirato l’attenzione dei media sulla Libia. Naturalmente, il motivo principale di

La lotta dei TUAREG del MNLA per separarsi dal Mali, dalla fame, dagli islamisti

di: mcc43 – Essere Tuareg del MNLA – Gheddafi e i Tuareg – Il Richelieu del deserto – Tuareg a Bamako – Il neo Presidente pro-guerra Essere  “Tuareg” del MNLA Chi sono i Tuareg? Circa un milione e mezzo di persone alle quali la politica internazionale ha cancellato l’identità colletiva frammentandola

Sud Sudan: fiction e realtà

di Manlio Dinucci Dopo la scena con George Clooney in manette, girata davanti all’ambasciata nord-sudanese a Washington, è andata sul set Hillary Clinton che, con le lacrime agli occhi, ha espresso la profonda preoccupazione degli Stati uniti per la crisi umanitaria e le sue molte

Libia, l’aurora che non arriva

di Ren Yaqiu  lunedì 26 marzo 2012 A poco più di un anno di distanza dall’aggressione militare Nato alla Libia, vi presentiamo un articolo di Ren Yaqiu pubblicato il 19 marzo sul Quotidiano del Popolo [1]. La Libia che viene descritta nell’articolo è solo un’ombra

La Libia: il ritorno al tribalismo al clanismo e alla monarchia religiosamente oscurantista

UN ARTICOLO DI MOHAMED BOUHAMIDI La Libia: il ritorno al tribalismo al clanismo e alla monarchia religiosamente oscurantista La proclamazione di una entità autonoma all’interno dello Stato libico ricorda crudelmente la realtà sociologica di una Libia patriarcale e tribale. 16 MARZO 2012 Notiamo en passant che

Ghannouchi dichiara: “La nuova Tunisia non riconoscerà mai lo Stato sionista e avrà l’Islam come punto di riferimento!”

Di  S. Kahani Nessuna possibilità che la nuova Tunisia democratica sorta dopo la cacciata del tiranno Ben Ali possa “mai e poi mai” dare il suo ‘riconoscimento’ al regime ebraico di occupazione della Palestina; zero speranze, poi, che la sua architettura costituzionale (attualmente centro degli

A CHI LA NIGERIA? A GOLDMAN SACHS

Di comidad Si è stabilita una nuova moda, per la quale ogni personalità politica o istituzionale deve condire i suoi discorsi con inesorabili denunce dello strapotere della finanza globale, che, da “servizio nei confronti della produzione”, è diventata scopo in sé e funzione primaria.

LA NIGERIA A GOLDMAN SACHS?

Si è stabilita una nuova moda, per la quale ogni personalità politica o istituzionale deve condire i suoi discorsi con inesorabili denunce dello strapotere della finanza globale, che, da “servizio nei confronti della produzione”, è diventata scopo in sé e funzione primaria. Una volta

Giustizia per Thomas Sankara Giustizia per l’Africa

Da Voci dalla Strada Buongiorno a tutti, ad oggi, all’appello di giustizia per Thomas Sankara e per l’Africa abbiamo raggiunto 7.569 firme.   Vi chiediamo di aiutarci ad arrivare ad 8.000 firme entro il 21 dicembre 2011, giorno dell’anniversario della sua nascita che sarà ricordato a

Discorso di Thomas Sankara del 4 agosto 1985

Tradotto da  Patrizia Donadello Questo discorso esisteva solo sotto forma di file audio. E’ rimasto inedito fino ad ora, e quindi mai pubblicato. La trascrizione è stata effettuata da Ulisse Perez, che qui ringraziamo. La redazione del sito. Compagni della Rivoluzione democratica e popolare Prima

GLI STATI UNITI APPOGGIANO I MILITARI EGIZIANI MENTRE CONTINUA LA REPRESSIONE

DI KRISTEN CHICK  Information Clearing House           Le forze di sicurezza hanno ucciso almeno 29 persone mentre le proteste di Piazza Tahrir entrano nel quarto giorno. Gli Stati Uniti sono sotto attacco per aver appoggiato la giunta militare malgrado la promessa

Egitto senza governo, i militari restano al potere

Governo civile rinuncia – Resta il feldmaresciallo Tantawi – Piazza Tahrir ha risposto: vattene! Elisa Ferrero Blog Il Cairo- 22/11 Siamo tornati alle milioniye non stop e ai comunicati ufficiali in Tv. Oggi è stato il “giorno del salvataggio della nazione”. In tutto l’Egitto, ma soprattutto a piazza Tahrir,

La conquista statunitense dell’Africa: Il ruolo di Francia e Israele

  Aurorasito Introduzione di Cynthia McKinney Mahdi Darius Nazemroaya e Julien Teil, Global Research, 6 Ottobre 2011 Introduzione: l’”Operazione Gladio” Ieri e oggi … Comincerò con lo scandalo dell’Operazione Gladio che culminò nell’omicidio dell’ex Primo Ministro italiano, Aldo Moro, che nel giorno del suo rapimento,

MAHMOUD JIBRIL E IL PROGETTO DI RIDISTRIBUZIONE DELLA RICCHEZZA DI GHEDDAFI

DI MAHDI DARIUS NAZEMROAYA  Dissident Voice           Il Colonnello Muammar Gheddafi simboleggia molte cose per molte differenti persone nel mondo. Che si ami o si odi il leader libico, sotto di lui la Libia si è trasformata da uno dei paesi più poveri

Le 16 cose che la Libia non vedrà più

di Daniele L – AltraNews  Non vi era alcun bolletta elettrica in Libia; l’elettricità era gratuita per tutti i cittadini. Non vi era alcun interesse sui prestiti, le banche in Libia erano di proprietà dello Stato, con i prestiti concessi a tutti i suoi cittadini

GLI SPECULATORI DEL COLTAN: SOTTO CON IL CONGO!

DI RAF CUSTERS  Sodepaz             Si può applicare il diritto internazionale in tutti i paesi? Israele non lo rispetta, senza essere punito. La Colombia uccide e deporta i suoi cittadini, mentre le multinazionali mantengono una posizione passiva… e tutto questo

IL FIGLIO D’AFRICA RECLAMA I GIOIELLI DELLA CORONA DEL CONTINENTE

DI JOHN PILGER www.johnpilger.com Il 14 ottobre il presidente Barack Obama ha annunciato che avrebbe inviato in Uganda le truppe speciali USA a sostegno della guerra civile in quella regione. Nei prossimi mesi le truppe da combattimento statunitensi verranno inviate nel Sud Sudan, nel

Gheddafi, grande leader africano

da coriintempesta di: Rodolfo Ricci Dice il commentatore e vaticanista della Stampa, Andrea Tornielli, nel suo blog (http://2.andreatornielli.it/): “La Libia, quando Gheddafi prese il potere nel 1969, aveva un tasso di analfabetismo del 94 per cento; oggi l’88 per cento dei libici è alfabetizzato. Il

“Più saranno i Paesi… meglio sarà per noi”

In Somalia sono decine di migliaia i morti per la grave carestia che ha colpito buona parte del paese, mentre 750.000 persone potrebbero morire di fame nei prossimi quattro mesi se la comunità internazionale non garantirà sufficienti aiuti alimentari alle popolazioni del Corno d’Africa.

L’Egitto e il piangere sul sangue versato.

Da Salam(e)lik, già Sherif’s Blog di Sherif El Sebaie Wael Ghonim, uno dei fighetti promotori*, se non il principale fighettopromotore della rivolta di Piazza Tahrir piange sul latte (o meglio sarebbe dire sangue) versato, affidando all’ormai famosa pagina facebook “Siamo tuttiKhaled Said” un laconico commento in merito all’assalto dell’ambasciata israeliana

Sudan: la guerra civile è alle porte

Scritto da Alessandro Proietti Il Presidente al-Bashir pronto a soffocare le rivolte nel sangue come in Darfur Non si placano gli scontri nello stato delNilo Azzurro, una delle 15 regioni in cui è suddiviso il paese. Dopo una settimana di conflitti tra le forze militari del governo sudanese e

LA STRATEGIA DELLA BANCA MONDIALE IN AFRICA

DI PATRICK BOND Counter Punch Neoliberalismo, Povertà e Distruzione Ecologica             Una nuova ondata di brusii sullo sviluppo si è alzata subito dopo il rilascio, avvenuto a febbraio, del documento strategico decennale della Banca Mondiale, “Il futuro dell’Africa e

SOMALIA: migliaia di morti per fame.

Una sesta regione in Somalia è ormai colpita dalla carestia. Centinaia di persone muoiono ogni giorno, la almeno metà, sono bambini. Il centro di analisi per la sicurezza alimentare (FSNAU) delle Nazioni Unite si è preoccupato questo lunedi dell’evoluzione della siccità che colpisce il Corno

Riaperto il pozzo dei Boscimani: un passo significativo verso il loro ritorno a casa

Da Le notizie di Survival International Due Boscimani di Kikao in attesa presso il pozzo di Mothomelo. © Vox United/Survival Survival International festeggia insieme ai Boscimani della Central Kalahari Game Reserve (CKGR) un altro momento cruciale della loro storia: per la prima volta dopo nove anni, la tribù

ANCHE IN NORD AFRICA DEVE CAMBIARE TUTTO AFFINCHÉ NULLA CAMBI

Ben Alì, Mubarak e Gheddafi: sarà la fine di un’epoca? DI MICHELE CANNAVÒ www.lavocedellisola.it Carlo Chianura, giornalista di La Repubblica, ha pubblicato l’articolo ”L’Italia dietro il golpe in Tunisia”. Chianura riportava in esso dichiarazioni fatte dall’allora ex capo del Sismi, Fulvio Martini, durante un’audizione

TUNISIA: LA POLIZIA TORNA A SPARARE, UCCISA RAGAZZA DI 16 ANNI

Da NENA NEWS | NEAR EAST NEWS AGENCY CRISTINA CECCHI* Roma, 03 settembre 2011, Nena News – Segnali di allarme in Tunisia, dove una ragazza di 16 anni è stata uccisa giovedì notte durante alcuni scontri scoppiati nel governatorato di Kasserine, a Sbeitla, 200 km

Le rivolte arabe, la crisi ed il futuro del mondo – Intervista a Igor Panarin

by Euroasia-Rivista.org Igor Panarin è un politologo russo, membro dell’Accademia delle Scienze Militari, del Consiglio Scientifico e Metodologico e del Comitato Federale per gli Affari della CSI; decano della Facoltà di Relazioni Internazionali e docente di Relazioni pubbliche e comunicazione di massa presso l’Accademia

Cabinda. Una soluzione impossibile

by Eurasia-Rivista.org La Cabinda è una provincia dell’Angola e, dagli Anni Sessanta, la sua popolazione lotta per l’indipendenza nazionale: il Front de Libération de l’Enclave du Cabinda (FLEC) è il principale gruppo indipendentista ma, al proprio interno, è diviso da varie fazioni antagoniste tra

FINANZIARE IL GENOCIDIO NEL CORNO D’AFRICA

FAME, CONTROINSURREZIONE E BLOCCO DEGLI AIUTI ALIMENTARI IN ETIOPIA Mentre il Programma Alimentare Mondiale dell’ONU emette rapporti urgenti sul fatto che milioni di etiopi muoiono di fame nell’Ogaden popolato da somali, il Comitato Internazionale della Croce Rossa dichiara che il governo etiope si rifiuta

Perchè l’ occidente vuole la caduta di Gheddafi?

              di Jean-Paul Pougala E ‘stata la Libia di [Mouammar] Gheddafi che ha offerto a tutta l’ Africa la sua prima rivoluzione nei tempi moderni – collegando tutto il continente tramite telefoni, televisioni, trasmissioni radiofoniche e diverse altre

Guerra dei mondi in Africa

        Scritto da Pepe Escobar Sabato 07 Maggio 2011 12:06 La nuova centralità dell’Africa: è questo il tema dell’articolo di Pepe Escobar che potete leggere di seguito. Lotta per le materie prime e per le risorse naturali, contenimento della presenza cinese

Genocidio dei Tutsi in Ruanda: diciassette anni d’impunità nel “paese dei diritti Umani”

17 anni fa, il 7 Aprile, in Ruanda veniva perpetrato il genocidio di quasi un milione di Tutsi. Questo genocidio non sarebbe stato possibile senza l’atteggiamento passivo della comunità internazionale, ma soprattutto senza l’aiuto di una ristretta cerchia di militari francesi e leader politici

Caccia ai giornalisti pro Gbagbo in Costa d’Avorio

di: Francesca Dessì f.dessi@rinascita.eu Si è aperta la caccia in Costa d’Avorio contro i giornalisti che hanno sostenuto o che hanno avuto a che fare con il presidente Laurent Gbabgo. Lo ha reso noto la fonte di Rinascita, che vive ad Abidjan, che ha

È il tempo delle epurazioni in Costa d’Avorio

di: Francesca Dessì f.dessi@rinascita.eu La resa dei conti in Costa d’Avorio, dove l’Ue saluta l’export di democrazia attuato dai miliziani di Ouattara a colpi di machete, è dunque fatta di esecuzioni sommarie contro i sostenitori di Gbagbo protetti dalle truppe neocoloniali francesi. Ad Abidjan