Guerre Archive

Costa d’Avorio: le bombe francesi convincono Gbagbo ad arrendersi

di: Francesca Dessì f.dessi@rinascita.eu Le immagini diffuse dal canale televisivo francese Itele, trasmesse ieri pomeriggio, non lascerebbero dubbi: il presidente della Costa d’Avorio, Laurent Gbagbo, è stato arrestato dalle forze della Licorne, la missione francese nel Paese, e si troverebbe nelle mani di Alassane

Il colonnello accetta la road map, i ribelli se ne infischiano

di: Alessia Lai a.lai@rinascita.eu Muammar Gheddafi apre al dialogo. Sono i ribelli a voltarsi altrove. Domenica sera il presidente sudafricano Jacob Zuma, giunto a Tripoli alla guida di una delegazione dell’Unione africana, ha reso noto che il “colonnello” ha  accettato la road map proposta

IMPERIALISMO: GUERRA E CAPITALISMO

DEI PROFESSORI JONATHAN NITZAN e SHIMSHON BICHLER Global Research Come è cambiato l’influsso del capitalismo sui conflitti? Un tempo il capitale dominante beneficiava della guerra tramite massicci investimenti pubblici nel complesso militare industriale, che spingevano i paesi fuori dalla recessione (“Keynesismo militare”). Nitzan e

UN COMANDANTE DELLA CIA PER I RIBELLI LIBICI

Di Patrick Martin http://www.wsws.org/ Il Consiglio nazionale libico, un gruppo con sede a Bengasi portavoce delle forze ribelli che combattono il regime di Gheddafi, ha scelto un collaboratore di lunga data della CIA per condurre le operazioni militari. La scelta di Khalifa Hifter, un

L’ERRORE DI MEDVEDEV. LA RUSSIA HA DEI RIPENSAMENTI SULLA LIBIA

DI ISRAEL SHAMIR Counterpunch La Russia è diversa. Gli americani, gli inglesi e i francesi, bene o male hanno approvato i folli bombardamenti in Libia da parte delle loro forze (sì, alcuni dubitano che ci sia stato un beneficio per i soldi dei contribuenti).

Gaza sotto attacco

  Scritto da InfoPal    Sabato 09 Aprile 2011 06:43  Quattordici morti e 60 feriti in poche ore Da due giorni gli attacchi israeliani contro la Striscia di Gaza, si sono notevolmente intensificati. Si tratta di un’escalation che secondo diversi commentatori potrebbe portare ad

Crimini Contro l’Umanità per Francia e Onu anche in Costa d’Avorio

Un massacro. Non ci sono altre parole per definire l’operazione militare messa in atto nella notte tra lunedì e martedì dalla Francia e dall’Onuci per “proteggere i civili”. Si parla di 2307 morti e di migliaia di feriti tra la popolazione ivoriana.  Un bilancio

Bombardatevi i ********

Russell Harding, vice comandante dell’operazione Unified Protector condotta dalla Nato in Libia, ha dichiarato che non chiederà scusa per i libici uccisi dal “fuoco amico”.  Chiamare un assassinio “fuoco amico” è come definire seduttore uno stupratore.  “Vedendoli dall’alto non possiamo identificare di che natura