Imperialismo Archive

Jeffrey Sachs: le spese disastrose dell’imperialismo americano

Dal Boston Globe, un interessante articolo dell’economista Jeffrey Sachs sui costi dell’imperialismo americano, che ha ormai più di un secolo di storia. Le spese militari americane per le guerre in Medio Oriente hanno raggiunto l’incredibile cifra di 4.7 trilioni di dollari in 15 anni,

Elettrificare l’occupazione: Quello che Marocco e Enel nascondono alla COP22 a Marrakech

Sii consapevole di quello che ti viene detto sugli sforzi marocchini nel settore dell’energia rinnovabile. Una parte considerevole dei programmi che il Marocco sta proponendo nel settore, infatti, anche nel sito ufficiale della COP22, non sono situati in Marocco, ma nel Sahara Occidentale, un

Patti chiari, sudditanza lunga

L’arte della guerra. Nel quadro della strategia Usa/Nato – documenta la Casa Bianca – l’Italia si distingue quale «saldo e attivo alleato degli Stati uniti». Lo dimostra il fatto che «l’Italia ospita oltre 30 mila militari e funzionari civili del Dipartimento Usa della difesa

Venezuela nel caos: il “petrolio socialista” per una nuova Siria?

La crisi economica, caratterizzata da un’inflazione galoppante, sta trascinando il Venezuela nel dramma sociale e in una spirale di violenza senza precedenti. Lo stato sudamericano, che sta scivolando verso l’orlo del collasso, è stato al centro del dibattito internazionale ospitato nella capitale peruviana di

“RESTANO DIECI PAESI DA DESTABILIZZARE”, PAROLA DI NEOCON

“Dieci paesi la cui stabilità non può essere date per garantita ( Ten countries whose stability can’t be taken for granted ), è il titolo dello studio, che il famoso think tank dedica al prossimo presidente degli Stati Uniti, segnalandoli alla sua attenzione, perché saranno questi,

Stati Uniti: spese militari ed egemonia globale

Il discorso del presidente Barack Obama alle Nazioni Unite, ed anche le dichiarazioni della candidata democratica Hillary Clinton e del suo rivale repubblicano Donald Trump, coincidono su un punto: la “necessità” dell’egemonia mondiale degli Stati Uniti. Nonostante alcune differenze tattiche e sfumature tipiche della

IL PILOTA AUTOMATICO DELLA NATO

Le campagne presidenziali negli USA non hanno mai toccato vette entusiasmanti, ma la disputa Trump-Clinton esibisce un livello talmente basso da rappresentare una delle peggiori cadute di immagine del sistema americano. Bisogna comunque ammettere che la polemica tra la Clinton e Trump presenta qua

Washington e Londra annunciano altre sanzioni contro la Russia e la Siria

Non bastano 400mila morti e 6 milioni di profughi? Seriamente preoccupati per l’imminente sconfitta dei gruppi terroristi sovvenzionati e protetti da USA e Regno Unito, i due ministri degli esteri John Kerry e Boris Johnson hanno tenuto un conferenza stampa nel corso della quale

Washington e Parigi rilanciano la propaganda contro il ‘regime di Bashar’

Gli USA volevano condannare 120 dirigenti siriani, tra cui Assad, per giustificare il suo rovesciamento e la guerra. Rimanevano però da inventare i crimini… [T. Meyssan] «Sotto i nostri occhi» – Cronaca di politica internazionale n°203 di Thierry Meyssan. Analisi del cambiamento d’ordine mondiale I

Come gli USA attaccano i governi di sinistra latinoamericani

Alexander Main e Dan Beeton, Mondialisation, 7 ottobre 2016 – Jacobin 29 settembre 2015 Per chi sia interessato alle relazioni internazionali in America Latina, e più in particolare alla politica estera degli Stati Uniti nella regione, i cablo diplomatici statunitensi pubblicati da WikiLeaks sono

Nuove confessioni di un sicario dell’economia: Questa volta saranno disponibili per la vostra democrazia

DI SARAH VAN GELDER Dodici anni fa, John Perkins ha pubblicato il suo libro “Confessions of an Economic Hit Man” (n.d.T. Confessioni di un sicario dell’economia). Oggi dice che “le cose sono di gran lunga peggiorate.” Dodici anni fa, John Perkins ha pubblicato il suo

Obama, il presidente del nucleare

In un discorso pubblico tenuto a Praga nella primavera del 2009, l’allora neo-presidente americano Obama promise un impegno per la riduzione delle armi nucleari in tutto il pianeta, in modo da mettere fine alla persistente “mentalità da Guerra Fredda”. Quasi otto anni più tardi

CENTRAFRICA: L’ONU PAGA UNA SOCIETÀ INSERITA NELLA SUA “LISTA NERA”

La missione stabilizzatrice Onu in Repubblica Centrafricana (Minusca), attiva dal 2014, ha sede su un terreno di proprietà della società centrafricana Badica (Bureau d’achat de diamant en Centrafrique). Quest’ultima è però presente da agosto 2015 nella lista delle società sottoposte a sanzione, per il

Argomenti caldi post Olimpiadi brasiliane: la probabile invasione del Venezuela da parte della Colombia (con sponsor importanti)

Come riportato in precedenti interventi, sembra ormai assodato che siamo prossimi ad un futuro interventismo in sud America in prospettiva di un possibile ridimensionamento della sfera di influenza USA a seguito dell’alleanza Russia-Cina-Iran in medio oriente e prospetticamente in tutto l’est asiatico/Giappone escluso, alleanza

Il colpo di Stato in Brasile

Con una votazione pilotata, che non lasciava margini a nessuna sorpresa, la legittima Presidente del Brasile, Dijlma Roussef, è stata messa in stato di Impeachment e deposta dalle sue funzioni presidenziali. Il suo vice, Temper, tra i personaggi più corrotti della politica brasiliana e

Lettera aperta al Presidente egiziano sull’accordo imminente con il FMI

Il FMI dovrebbe accordare all’Egitto ai primi di settembre, un “prestito” di 12 miliardi di dollari in cambio di un calo della spesa pubblica, la riduzione del numero di funzionari, la graduale eliminazione dei sussidi sui beni di consumo e un nuovo programma di

Provocare la guerra nucleare tramite i media

di John Pilger L’assoluzione di un uomo accusato del peggiore dei crimini, il genocidio, non ha fatto notizia. Né la BBC né la CNN se ne sono occupate. Il Guardian si è permesso un breve articolo. Un’ammissione ufficiale così rara è finita sepolta o soppressa,

La scacchiera spezzata. Brzezinski rinuncia all’Impero americano

Uno dei massimi architetti dell’ideologia imperiale statunitense fa un’inversione a U: Gli USA ‘non sono più la potenza imperiale globale’. domenica 28 agosto 2016 vocidallestero.it Counterpunch commenta un recente articolo di Zbigniew Brzezinski, noto politologo e geostratega americano, consigliere sotto diverse amministrazioni, famoso per aver

ESCALATION NEOCON: HANNO FRETTA DI ‘FARE’ IL KURDISTAN

Buttata la maschera,  l’America minaccia  MILITARMENTE Siria e Russia; ammette di avere sul territorio siriano truppe e commandos         americane  che combattono contro il governo di Damasco a favore dei separatisti curdi; crea un “no fly-zone” di fatto sulla particella di territorio siriano che

Sicurezza privata: un business in espansione e fuori controllo

Bosnia fine del 1990. La società di sicurezza privata DynCorp, assunta dal governo degli Stati Uniti per operare in Bosnia, è coinvolta in una rete di prostituzione minorile e tratta di persone. 2007 Stati Uniti d’America. Il Congresso sostiene che la società Blackwater, schierata

George Soros e la distruzione dell’Ucraina

Potere e controllo di George Soros sull’Ucraina di Majdan vanno oltre ogni immaginazione. Notammo in un precedente post quanto sia importante l’Ucraina per George Soros, con documenti di DCLeaks che mostrano Soros e la sua ONG Open Society ungere media e politici greci per

Gilad Atzmon: George Schwartz Soros, l’oligarca che possiede la sinistra

Una email recentemente diffusa da Wikileaks rivela che nel 2011, l’oligarca ebreo George Schwartz Soros diede dettagliate istruzioni al segretario di Stato americano Hillary Clinton2su come gestire una rivolta in Albania. GEORGE SCHWARTZ SOROS, L’OLIGARCA CHE POSSIEDE LA SINISTRA1 di Gilad Atzmon, 18 agosto

L’IMPERIALISMO? È ANCHE CULTURALE

Fatema Mernissi era di una grande, esotica, ostentata bellezza orientale. Il suo naso aquilino e gli occhi sempre bistrati, i suoi abiti di foggia tradizionale e allo stesso tempo cosmopolita, ne facevano un simbolo orgoglioso dell’inversione dello stigma orientalizzante con cui gli occidentali guardano

Come rendere Stealth anche oltre 26 miliardi di dollari di investimenti: soldi spesi dagli USA in Iraq senza lasciare traccia.

L’idea di questo articolo mi è venuta di seguito alla storiaccia dei cinquecento milioni di dollari spesi dagli USA per addestrare sessanta “ribelli moderati”, 58 dei quali, non appena completamente equipaggiati disertarono immediatamente per passare dalla parte dell’ISIS, ovviamente dopo aver trucidato i due

Argentina: Macri regala agli Stati Uniti la terza riserva di acqua dolce del mondo

La denuncia arriva dalla deputata argentina Alcira Argumedo Due basi militari statunitensi saranno installate in Argentina. Gli Stati Uniti con questa mossa hanno l’intenzione di appropriarsi di una delle più grandi riserve di acqua dolce del mondo, con il benestare del presidente Mauricio Macri,

La Nato annette l’Unione Europea

L’Unione europea non nasce soltanto dal “sogno” di Aldo Spinelli e di Jean Monnet, di Schuman e di Spaak come ci viene sempre raccontato…”* Perché se la componente ideologica fondata sulla mitica solidarietà tra i popoli europei ha avuto un ruolo politico nel motivare

La grande spartizione del dopo-Gheddafi

«L’Italia valuta positivamente le operazioni aeree avviate dagli Stati uniti su alcuni obiettivi di Daesh a Sirte. Esse avvengono su richiesta del governo di unità nazionale, a sostegno delle forze fedeli al governo, nel comune obiettivo di contribuire a ristabilire la pace e la

La NSA ha tutte le email “cancellate” di Clinton

Un ex-agente della NSA dice che la DNC non è stata piratata dalla Russia, ma dai servizi segreti degli Stati Uniti Alex Christoforou, The Duran 1/8/2016 Per l’ultima volta, ci serve un armadio più grande! Sul programma radio di Aaron Klein, “Aaron Klein Investigative Radio“,

Tutte le e-mail che inchiodano Hillary nel suo continuo sabotaggio del Venezuela

“La candidata democratica ha anche espresso preoccupazione per la decisione delle Nazioni Unite di condannare il golpe militare in Honduras nel 2009” da www.resistencia.cc Traduzione di Marx21.it Nonostante i suoi richiami pubblici all’amicizia con il Venezuela, le e-mail trapelate del Comitato Nazionale Democratico rivelano

Una gigantesca ammissione di debolezza

“La cosa più patetica di tutto ciò è come gli Anglosionisti stiano fraintendendo i Russi. Da un punto di vista culturale russo, tutto quello che hanno fatto l’Occidente e la NATO sono segni di debolezza. Perché un’alleanza forte avrebbe bisogno di impegnarsi in minacce

Italia piattaforma di lancio NATO

Nella Nato del terzo millennio, le basi militari ospitate in Italia hanno un ruolo fondamentale e insostituibile nelle strategie di guerra. Siamo tutti sempre più nucleari e con logiche di attacco. Forze armate dotate di mezzi, sistemi d’arma, capacità operative e livelli d’addestramento adeguati,

Una grandiosa operazione durata 16 anni

“Purtroppo, molte persone ancora non pensano al perché Stati Uniti e Inghilterra ora facciano pressione al nostro Paese così intensamente. La risposta può essere trovata leggendo il materiale qui sopra. Così come nel valutare cosa sia stato esattamente fermato dalla prima operazione militare su

Basta parlare di Brexit, è il momento della Natoexit

Mentre l’attenzione politico-mediatica è concentrata sulla Brexit e su possibili altri scollamenti della Ue, la Nato, nella generale disattenzione, accresce la sua presenza e influenza in Europa. di Manlio Dinucci* – Il manifesto, 28 giugno 2016 Mentre l’attenzione politico-mediatica è concentrata sulla Brexit e

Sconfitta USA: impossibile isolare il Venezuela

L’America latina vuole dialogo- No al piano “accerchiare e asfissiare” Coriolanis  Gli Stati Uniti non sono riusciti a schiacciare il Venezuela neppure nell’organismo continentale da sempre sotto suo stretto controllo. Nel giorno in cui all’Avana si firmava la sospensione definitiva del conflitto armato in

SMASCHERATO! Il piano segreto dell’UE di “Super-Stato”

Nessun confine tra i membri, nessuna banca centrale di stato, nessuna moneta propria, nuovo esercito UE! superstation95 La maschera è finalmente caduta , il vero motivo del “BREXIT” è un pamplet di 10 pagine sul piano UE di Francia e Germania ora di pubblico