Petrolio Archive

Siria, la corsa all’oro nero

di: Manlio Dinucci Le riserve petrolifere accertate della Siria (2,5 miliardi di barili), sono maggiori di quelle di tutti i paesi vicini eccetto l’Iraq: lo stima la U.S. Energy Information Administration, che di petrolio (soprattutto quello degli altri) se ne intende. Ciò rende la Siria

Il nucleare iraniano e gli incontri infiniti, le sanzioni non colpiscono solo Teheran

di londonpiotr Si sono da poco conclusi ad Almaty, in Kazakistan, nuovi colloqui tra il gruppo delle “5 potenze + 1” (ossia i cinque paesi membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, più la Germania) e l’Iran. Ancora una volta sembra non si sia giunti a

Le leve di un sistema e il “pazzo lasciar andare”

di Pietro Raitano – Altreconomia Nella mia personale classifica delle notizie passate un po’ inosservate, ce n’è una cui sono particolarmente affezionato. A dir la verità, non è la notizia in sé (per molti già nota), ad avermi colpito, ma la sua fonte. L’ho trovata a pagina 7

Il petrolio israeliano e la campagna presidenziale americana, Israele si inimica tutti e finanzia Romney

Di londonpiotr Israele irrompe nel panorama energetico mondiale scoprendosi paese produttore, e ne va da sé che la cosa portera’ numerose consguenze nella sfera geopolitica e delle relazioni internazionali. I giacimenti trovati a partire dal 2010 nel Mediterraneo, in collaborazione con la compagnia texana Noble Energy,

Benzina: i super sconti week end di Eni scatenano la guerra dei prezzi

Eni lancia la guerra dei prezzi con mega sconti nel week end e le concorrenti reagiscono tra lamentele al Garante e ipotesi di offerte promozionali per gettarsi nella mischia e invogliare i consumi, calati nettamente così come i loro incassi, nonostante gli aumenti costanti

Gas e petrolio nel Bacino di Levante

  di F. William Engdahl l recente importante ritrovamento di petrolio e gas è destinato a cambiare radicalmente l’equazione geopolitica nella regione del Mediterraneo orientale e oltre. Per cominciare, ha trasferito Israele dalle stalle alle stelle, in termini di indipendenza energetica e di sicurezza. Il

Uruguay: Pagherà con riso il petrolio iraniano

Uruguay pagherá l’importazione di petrolio dall’Iran con derrate di riso, evitando così il ricorso al moneta nordamericana ed alle restrizioni e sanzioni applicate dal racket bancario internazionale. In questo senso, si è espresso il ministro del’Agricoltura Tabaré Aguerre, che si è detto favorevole ad eliminare gli

Argentina nazionalizza l’iberica Repsol

Verso la nazionalizzazione della multinazionale spagnola Repsol – Madrid reagisce con scomposta veemenza Il governo argentino ha inviato alle camere una legge finalizzata alla nazionalizzazione dell’industria petrolifera YPF. Il governo neofranchista di Madrid aveva reagito con veemenza, aprendo un fuoco di sbarramento preventivo teso

Argentina nazionalizza petrolio: si riprendono ciò che era loro

di Debora Billi L’Argentina nazionalizza la sua quota di Repsol. L’antica privatizzazione di Menem torna in mani pubbliche, proprio mentre gli argentini consumano più petrolio di quel che producono. E’ l’argomento del giorno: l’Argentina nazionalizza la sua quota della società petrolifera spagnola Repsol. Orrore e abominio, un esproprio

Dietro l’aumento del prezzo del petrolio: “picco” o speculazione finanziaria?

di F. William Engdahl Fonte: geopolitica-rivista Mentre la caduta nella domanda di petrolio e l’aumento della produzione dovrebbero abbassare i prezzi, il carburante non è mai stato tanto costoso. Engdahl non ritiene soddisfacenti le spiegazioni che chiamano in causa il timore d’interventi militari e la

IL FMI VEDE UN RISCHIO PER IL PETROLIO A 160$ MALGRADO L’AUMENTO LIBICO

DI AMBROSE EVANS-PRITCHARD  Telegraph.co.uk Le esportazioni di petrolio libico sono rialzate prima di quanto aspettato e supereranno i livelli precedenti alla Primavera Araba prima di aprile, colmando una mancanza cruciale nella fornitura mondiale di petrolio proprio mentre la crisi iraniana sta arrivando all’apice. La compagnia

Sangue nero lucano sull’altare della Patria Italia

Di Ladisa Michele Forse non si possono cambiare le scelte ma è indispensabile che ognuno si assuma le proprie responsabilità. Perchè nessuno possa dire: NON LO SAPEVO! ecco cosa si decide sulle nostra pelle:( articolo estratto dal sito della OLA  – Organizzazione Lucana Ambientalista) Il termine

LA GUERRA DEL PETROLIO NEL SUD DELL’ATLANTICO: GRAN BRETAGNA CONTRO AMERICA

DI NIL NIKANDROV Strategic Culture A Buenos Aires come in altre città argentine, ci sono molti monumenti dedicati ai militari e alle persone comuni che morirono nelle Isole Falkland. Centinaia di cartelli lungo le strade argentine riportano una sola frase: “Las Malvinas son Argentinas”. Tutti

IRAN: EMBARGO UGUALE DEFAULT EUROPEO

FONTE: PETROLICO (BLOG) Pronti per il gasolio a 2 Euro al litro? E’ questione di un mesetto. Per rappresaglia, già da questa settimana l’Inghilterra non riceve più greggio dall’Iran. Toccherà* tra poco anche a Francia, Italia, Portogallo, Grecia, Spagna ed Olanda… se questi paesi

Multinazionali petrolifere maggiori: 13 su 15 sono statali

Delle quindici industrie petrolifere leader nel mondo citate dall’Economist, misurate per riserve provate di petrolio e gas (2010) in miliardi di barili di “petrolio equivalente”, tredici sono statali e solo due sono private (mediocremente agli ultimi posti): ExxonMobil (Stati Uniti: 22 miliardi, 11° posto) e Lukoil (Russia,ultimo posto con 8 miliardi). Risplendono nei primi posti

Parlamento iraniano: Niente petrolio all’UE

Di Tito Pulsinelli SelvasBlog Intaccato il vincolo dollaro-petrolio – Si estende l’area economica de-dollarizzata- Bye bye petro-dollaro – Verso la quotazione con altri segni monetari La sospensione dell’invio di petrolio all’Europa che il Parlamento iraniano applaude, produrrá ben altro che un inevitabile rincaro. L’assemblea legislativa dell’Irlanda critica “l’embargo

L’EMBARGO IRANIANO POTREBBE VELOCIZZARE LA CHIUSURA DELLE RAFFINERIE

DI ALESSANDRA MIGLIACCIO Bloomberg L’embargo dell’Unione Europea al petrolio iraniano minaccia di accelerare la chiusura delle raffinerie in Europa, ha detto il direttore dell’organizzazione dei raffinatori italiani. “I paesi asiatici che non applicano l’embargo potrebbero comprare il petrolio iraniano a sconto e vendercelo di

Azerbaijan, petrolio corrotto

In Azerbaijan si moltiplicano le iniziative per la trasparenza del settore petrolifero, in linea con la grande campagna anticorruzione lanciata dal presidente a inizio anno. Nonostante la mancanza di grandi scandali, alcune indagini giornalistiche riportano casi concreti di corruzione. Un meccanismo che si basa

La mossa iraniana: gold for oil

Nel 1944 la conferenza di Bretton Woods stabilì l’egemonia del dollaro: quella moneta da quel momento fu il riferimento unico per gli scambi commerciali mondiali. Nel 1971 Richard Nixon dichiarò la fine del regime di cambi fissi: il valore del dollaro non era più agganciato al

LA GUERRA FINANZIARIA GLOBALE, L’ESCALATION NEL GOLFO PERSICO

E LE MINACCE VITALI CONTRO IL SISTEMA DEI PETRODOLLARI DI MAXIME CHIAX Mondialisation.ca Standard & Poor’s – certamente presa di mira in passato dall’ex presidente francese Valéry Giscard d’Estaing quando parlò di “laboratori” che destabilizzano l’economia europea – perpetua una strategia di diversione degradando

“Oil for nothing”: il documentario di Luca Tommasini sul Niger e gli effetti della devastazione petrolifera

Da Antonella Beccaria   Oil for Nothing from Luca Tommasini on Vimeo. Della situazione nel Delta del Niger e dello sfruttamento dei giacimenti locali (con relativa devastazione) siparlava poco meno di un mese fa. Ora, sempre su E – Il mensile di Emercengy, viene segnalato il documentarioOil for nothing di Luca Tommasini prodotto da Crbm. Ne scrive l’autore:

I Russi sfatano la Teoria del Peak Oil – E’ fasulla come l’effetto serra

John O’Sullivan, Climate Realists I russi dimostrano che il carburante ‘fossile’ è spazzatura scientifica   legata alla teoria del riscaldamento globale. Il petrolio è dimostrato essere originato dai minerali, non da organismi fossilizzati. Niente più paura per  la contrazione delle riserve, come dicono gli esperti del petrolio naturalmente

IL PETROLIO TRA 300 E 500 DOLLARI AL BARILE SE ISRAELE ATTACCA L’IRAN

DI KURT NIMMO  Info Wars             Il greggio del Brent è salito di 1,17 dollari al barile portandosi a 115,73 dollari all’intensificarsi delle notizie che parlano di Israele pronto a bombardare da solo gli impianti nucleari iraniani. È il livello

Petrolio: Exxon entra nell’Artico grazie a Putin

Di Nestor Carnevali Senza sosta. Nonostante le legittime preoccupazioni degli ambientalisti continua la corsa, inesorabile ed inarrestabile, alle perforazioni alla ricerca di petrolio nell’Artico. Il colpo stavolta è messo a segno dalla Exxon, ancora priva di autorizzazioni da parte dell’amministrazione Obama che è ancora alle battute preliminari

Petrolio e Popolazione

Da coriintempesta di: Peter Goodchild In The Coming Chaos faccio due affermazioni che, in un primo momento, potrebbero sembrare difficili da integrarsi tra loro. Se sono affermazioni provate o meno, (il quale deve essere determinato esaminando l’ intero argomento) ci sono almeno alcuni semplici modi per controllare i dati e anche di correlare le due affermazioni, se posso essere perdonato per citare me stesso così liberamente.

LIBIA: E’ PARTITA LA CORSA AL PETROLIO

di Vittorio Malagutti – 23 agosto 2011 Da mesi dietro le quinte si stanno muovendo emissari dei governi che hanno sostenuto la guerra. L’Italia con l’Eni parte favorita, ma dovrà fronteggiare il pressing delle altre potenze occidentali. La produzione di greggio, comunque, non potrà ripartire prima di

Borsa petrolio dell’Iran: vendita del primo carico di oro nero

Da IRIB – Redazione Italiana KISH – Il primo carico di petrolio iraniano è stato venduto ieri alla borsa internazionale del petrolio iraniana, situata nell’isola di Kish, nel cuore del Golfo Persico. Secondo Press TV lo ha riferito Mohammad Reza Khajenasiri, caposupervisore delle borse iraniane.

Saddam e la truffa del petrolio con visto Usa

        Da mesi il Congresso americano sta investigando sulle violazioni alle sanzioni internazionali che permisero a Saddam Hussein di accumulare fondi segreti per comprare armi e sovvenzionare leader politici di tutto il mondo. Il 2 dicembre scorso, George W. Bush ha

Dopo il mare la terra: trivelle anche in Veneto

Non bastano le Tremiti e tutto il mare Adriatico, ora le trivelle sbarcano sulla terra ferma, per la precisione in Veneto dove, nonostante le condizioni sfavorevoli, due società, una americana e una inglese, cercano idrocarburi. di Andrea Boretti – 3 Agosto 2011 La Celtique

LA POLITICA DELLE PIPELINE IN ASIA CENTRALE

            DI RICHARD ROUSSEAU Foreign Policy In Focus Dalla fine del 19esimo secolo fino alla metà degli anni ’90, l’Asia Centrale era quasi tutta sotto il dominio esclusivo degli Zaristi, dei Sovietici e della Russia post-Sovietica. Il “Grande Gioco”

I “ribelli” libici cominciano a vendere il petrolio agli USA

10 giugno 2011 By coriintempesta Il primo carico di petrolio libico è arrivato negli Stati Uniti l’8 giugno, a seguito di un accordo firmato dagli Stati Uniti e il Consiglio nazionale di transizione, l’ auto proclamato governo legittimo della Libia. La vendita rivela finalmente