Diecine di ragazze e donne Palestinesi, per lo più nuove al mondo dello sport, nelle scorse settimane hanno ricevuto una lezione su come correre da parte della grande Jackie Joyner-Kersee, tre volte medaglia d’oro alle Olimpiadi.(….) Nel corso delle lezioni, le donne saltano piccoli ostacoli, corrono e fanno gare amichevoli. La maggior parte indossano calzoni lunghi e T-shirts gialle con la scritta “Corri per la Salute, corri per la Speranza”. Molte ragazze portano il velo ed alcune hanno ai piedi le scarpe da ginnastica e sopra le lunghe gonne tradizionali che devono poi sollevare per poter saltare gli ostacoli. “L’impressione che ho avuto è che non c’è nulla che non vogliano provare”, dice Jackie Joyner-Kersee, “Erano entusiaste, sono molto disciplinate e danno il massimo, sia quelle che sono madri che le figlie” (……..)

Jackie arrivò alla West Bank per una settimana organizzata dal programma statunitense “diplomazia con lo sport”, nel corso del quale dal 2003 in poi oltre 220 atleti americani hanno visitato oltre 50 nazioni. “E’ stato bellissimo per me” dice, “ mi sono piaciute tutte le ragazze e le persone con cui sono stata in contatto”

Al fondo del programma sportivo vi è un problema serio, l’obesità tra i Palestinesi dovuta al cambio di stili di vita e di alimentazione. La società Palestinese, una volta impegnata in lavori manuali o agricoli, è diventata sempre più sedentaria, dove i giovani, così come altrove nel mondo, passano il loro tempo per lo più davanti al computer o alla TV.

Nel contempo l’alimentazione sana tradizionale è stata sostituita da cibi trattati. “Siamo una società bolsa” dice Alaa Abu al-Rub, direttore dell’ufficio alimentazione del Ministero dell’Alimentazione di Ramallah, “il 57% della popolazione adulta Palestinese è sovrappeso od obesa. Questo è dovuto a scarsa attività fisica ed alimentazione sbagliata.” In parte lui accusa la mancanza di spazi per l’attività fisica, di parchi, piste e palestre. Il problema è più acuto riguardo alle donne; nelle zone Palestinesi più arretrate dove, così come nella maggior parte del mondo Arabo, non viene accettato che delle donne facciano jogging per strada.

Nel corso degli ultimi tre anni un gruppo dei donne Palestinesi, Juzoor, ha cominciato a creare nuove soluzioni, utilizzando fondi del consolato US a Gerusalemme. Il gruppo ha realizzato 5 palestre per donne, anche in comunità dove prima non c’era niente, come la città di Qalqiliya e quattro villaggi. “Ora stamo proponendo Jackie come modello a cui le donne possano fare riferimento” dice Majd Hardan di Juzoor. (…..)

(trad. Claudio Lombardi)

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