di: WSI | Pubblicato il 26 marzo 2014| Ora 08:30
Non saranno considerati come una valuta normale bensì come un bene di proprietà. È la decisione del fisco Usa.
NEW YORK (WSI) – Un bene di proprietà e non una valuta. Così gli agenti del fisco Usa (l’IRS) considereranno il Bitcoin e tutte le altre criptomonete quando si tratterà di tassarle.

In questo modo i Bitcoin verranno messi nella stessa categoria di azioni o bond, per esempio.

“I principi fiscali generali che si applicano alle transazioni di beni e asset verranno applicati anche alla valuta virutale”.

Il Bitcoin viene comprato e venduto sulle piattaforme peer-to-peer indipendenti dal controllo “centrale”.

Il prezzo ha fatto un balzo incredibile verso la fine dell’anno scorso e secondo gli ultimi dati a disposizione di Reuters, quelli della settimana scorsa, il valore complessivo dei Bitcoin in circolazione è pari a circa 7 miliardi di dollari.

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