pubblicato da Gianluca Monaco

Il costo del tipografo non è quello del valore del biglietto ma la percentuale sul valore nominale dei biglietti.

Decido di organizzare un concerto in un teatro da 1000 posti.

tra spese di gestione e compensi agli artisti il costo è di 1000.

ponendo che non volessi guadagnare nulla ( perchè uno Stato non fa business) chiedo al tipografo di stampare 1000 biglietti da 1 euro.

il tipografo mi dice che per tale servizio vuole il valore stampato sul biglietto + il 5%. Quindi mi chiede 1 euro x 1000 biglietti= 1000+5%=1050. Io incasso dal pubblico 1000 e li vado a consegnare al tipografo per ripagarlo del servizio di emissione ma mancano ancora 50 euro. Allora organizzo un altro concerto ma stavolta faccio pagare 1,05 euro a biglietto in modo che incassando 1050 euro totali posso saldare il mio debito precedente ma in questo modo sarà aumentato il costo del biglietto che peserà sulle tasche del pubblico . Ma il tipografo mi dice che il prezzo è sempre quello, ossia, il valore del biglietto + 5% che fanno esattamente 1,05+5%= 1,1025 euro moltiplicato 1000 biglietti equivale a 1.102,5. Bene, se al pubblico chiedo solo 1 euro con 1000 biglietti incasserò 1000 euro ma dovrò ancora dare al tipografo 102,5 euro. Allora per non andare in deficit chiedo al pubblico di pagare 1,025 euro a biglietto. così facendo e per non avere debiti con il tipografo organizzerò concerti alzando il prezzo del biglietto. Qualcuno si incazzerà prima o poi ? qualcuno mi dirà che il tipografo mi sta prendendo per il culo ? Qualcuno brucerà la tipografia?

Commenta su Facebook