Da Washington’s Blog

dog-in-engine-bay-power-12729761335
Bene, eccolo lì il vostro problema…

Ho più volte sottolineato che i dirigenti di Wall Street sono incentivati a mentire, ingannare e rubare. Così – naturalmente – continueranno a mentire, ingannare e rubare.

Ho più volte rilevato che Wall Street possiede i politici:

  • I lobbisti del settore finanziario hanno pagato centinaia di milioni di dollari al Congresso e all’amministrazione Obama. Hanno comprato praticamente tutti i membri e senatori chiave del Congresso nelle commissioni finanze e vigilanza bancaria. I membri del Congresso che ricevono più soldi dai lobbisti sono i più contrari alla regolamentazione. Vedi questo, questo, questo, questo, questo, questo e questo.
  • Obama ha ricevuto più donazioni da Goldman Sachs e dal resto del settore finanziario che da chiunque altro
  • Summers e il resto del team economico di Obama hanno raccolto molti milioni – anche nei primissimi mesi di nomina, o immediatamente prima – dal settore finanziario

Il presidente del Dipartimento di Economia alla George Mason University (Donald J. Boudreaux) dice che non è esatto chiamare prostitute i politici. In particolare, egli dice che è più corretto chiamarli “ruffiani”, dal momento che prostituiscono il popolo americano ai giganti finanziari:

Le vere puttane, dopo tutto, forniscono personalmente i servizi che i loro clienti chiedono. Le prostitute non rubano, i loro clienti le pagano spontaneamente. E i loro clienti pagano solo con soldi propri.

Al contrario, i membri del Congresso di routine fanno scambi e baratti con la proprietà di altre persone …

I membri del Congresso sembrano più protettori che puttane alle persone costrette ad eseguire a malincuore servizi spiacevoli.

***
I politici forzano i contribuenti a pagare – come se i servizi resi ai clienti del protettore, non fossero resi personalmente dal protettore, ma dalle signore sotto la sua responsabilità. Il protettore intasca la maggior parte di ciascun compenso, è soddisfatto della transazione. Il suo cliente in cambio viene ben servito, lui è soddisfatto della transazione. Il perdente è solo la prostituta costretta a condividere la sua preziosa attività con estranei dei quali a lei non importa particolarmente e ai quali non importa nulla di lei.

Inoltre, come le signore sotto l’autorità del protettore, i contribuenti che si oppongono allo sfruttamento rischiano gravi conseguenze per le loro persone e i loro portafogli. Lo Zio Sam non tratta gentilmente i contribuenti che cercano di sottrarsi agli obblighi che egli assegna loro. Il governo è molto più potente, e spesso più perverso, rispetto al contribuente tipico. In pratica, il contribuente non ha altra scelta se non eseguire quello che richiede il governo.

Quindi, chiamare i politici “puttane” significa insultare indebitamente le donne che hanno scelto o che sono costrette a fare il mestiere di prostitute. Queste donne non aggrediscono qualcuno, come tutti gli altri esseri umani rispettabili, che fanno del loro meglio per tirare avanti come possono, senza violare i diritti di altre persone.

I veri cattivi, nell’arena della prostituzione, sono quegli sfruttatori che costringono le donne a soddisfare i desideri degli estranei. Questi sfruttatori intascano la maggior parte dei guadagni, ottenuti dalle fatiche e dai rischi involontariamente imposti alle prostitute che controllano. Nessuno pensa che questo accordo sia giusto o giustificato. Nessuno dà ai ruffiani il titolo di “Onorevole”. Le persone per bene non si curano di quello che pensano i protettori nè credono che i protettori abbiano qualche informazione particolare su ciò che è buono o cattivo per le donne sotto il loro comando. Le persone per bene non fingono che i protettori agiscano principalmente a beneficio delle loro prostitute. Le persone oneste credono che i protettori dovrebbero essere in prigione.

Eppure, gli Americani continuano ad immaginare che il rappresentante tipico o un senatore sia un onesto cittadino, un essere umano degno di essere applaudito e ascoltato come se lui o lei possedesse una statura morale o intellettuale insolitamente alta.

E’ più vicino alla verità, vedere i politici come protettori che costringono uomini e donne a pagare libertà e beni a vantaggio dei clienti che definiamo “gruppi di interesse”.

Ma i politicanti non vengono solo comprati e pagati. Essi – come i titani di Wall Street – sono incentivati a mentire, ingannare e rubare.

In particolare, i membri del Congresso e i senatori possono operare su informazioni privilegiate.

Come osserva il blogger di Forbes Kyle Smith :

Una cosa potete fare come membro [della Camera o del Senato], in attesa di studiare la legislazione e le modifiche regolamentari, chiamare il vostro broker e incaricarlo di trafficare con informazioni riservate. Fatelo ogni volta che volete; non subirete alcuna pena. Non vi è alcun limite alla quantità di denaro che si può guadagnare con l’insider trading alla Camera o al Senato. I legislatori ed i loro staff sono espressamente esentati.

Come ci si potrebbe aspettare, coloro che lavorano nei palazzi sacri non si vergognano di avvalersi di questa opportunità. Un’analisi del Wall Street Journal pubblicata da più di sei mesi e che finora non ha provocato alcun particolare senso di vergogna a Capitol Hill, ha constatato che almeno 72 aiutanti del Congresso, di entrambi i partiti, avevano recentemente scambiato azioni di società che i loro padroni hanno contribuito a regolare. Nel 2009, mentre il membro della Commissione sull’attività Bancaria del Senato, Mike Crapo, repubblicano dell’Idaho, era coinvolto nella discussione sullo “stress test” sulle banche come Bank of America, il suo aiutante Karen Brown ha scambiato le azioni della società a più riprese, nelle settimane precedenti il 7 maggio 2009 – quando Bank of America si è risollevata grazie ad un comunicato stampa sul risultato delle prove di stress, garantendo alla Signora Brown un elegante profitto.

Quando il Wall Street Journal ha chiesto una spiegazione, l’ufficio del senatore Crapo ha detto che il commercio in realtà non era stato fatto da Karen Brown, ma da suo marito, che non era a conoscenza di quello che stava succedendo in seno al comitato bancario. Ricorrereste al vostro responsabile della conformità, e tanto meno alla SEC (Securities and Exchange Commission), con quella storiella? È vero, queste persone hanno bisogno di una bella risata di tanto in tanto, e la SEC deve essere di ottimo umore dopo che la giuria del caso Galleon ha quasi ripetuto il verdetto del film The Producers: “Troviamo gli imputati incredibilmente colpevoli”

La scorsa settimana uno studio su circa 16.000 transazioni azionarie effettuate da membri della Camera, è stato pubblicato sulla rivista Business and Politics. Da questa analisi approfondita è emerso che il portafoglio di investimenti dei membri della Camera batte il mercato di circa sei punti in un anno. (I Democratici hanno fatto particolarmente bene, superando di circa nove punti in un anno, mentre i repubblicani hanno superato l’investitore medio di solo il due per cento ogni anno). I senatori a quanto pare fanno ancora meglio: “i loro portafogli mostrano alcuni dei più alti rendimenti in eccesso mai registrati in un lungo periodo di tempo, superando in modo significativo anche i gestori di hedge fund”, ha osservato il giornale, citando uno studio pubblicato in precedenza.

Così i membri del Congresso fanno soldi se salvano le grandi banche nelle quali hanno investito.

Uno dei motivi principali per cui i membri del Congresso hanno approvato in tutto il mondo, la guerra perpetua è perché ne beneficiano. Gli appaltatori della difesa sono grandi donatori per la campagna .

E – come spiega Mish – i politicanti commerciano su informazioni privilegiate riguardanti l’industria della difesa:

Ho trovato un articolo del Washington Post scritto il 19 Dicembre 2010 dal titolo Il divieto della commissione del Senato visto come doppio standard

La Commissione sulle Forze Armate del Senato vieta ai suoi collaboratori ed incaricati presidenziali che richiedono l’approvazione del Senato di possedere azioni o obbligazioni in 48.096 aziende che hanno contratti con il Dipartimento della Difesa. Ma ai senatori che siedono nell’influente commissione è consentito possedere tutti i beni che vogliono.

E hanno avuto milioni in interessi in queste imprese.

Il divieto della commissione è progettato per impedire agli alti funzionari del Pentagono di utilizzare informazioni privilegiate per arricchire se stessi o membri della loro famiglia.

Ma i membri del gruppo hanno accesso a gran parte delle stesse informazioni privilegiate, perché ricevono istruzioni riservate da funzionari di alto rango della difesa riguardanti la politica, contratti e progetti per le strategie di combattimento e sistemi di armi.

Il divieto è rappresentativo di come i membri del Congresso prevedono norme rigorose sugli investimenti, per gli altri che siedono in posti sensibili nel mondo aziendale e del governo, mentre consentono a se stessi di gestire le proprie finanze a loro piacimento.

Diciannove dei 28 senatori della Commissione dei Servizi Armati del Senato hanno avuto partecipazioni in aziende che fanno affari con il Pentagono, tra il 2004 e lo scorso anno, secondo un’analisi del The Washington Post sulle forme di divulgazione delle informazioni finanziarie. Tali partecipazioni ammontavano ad un valore complessivo compreso tra 3,8 milioni di dollari e 10,2 milioni di dollari.

Le leggi sull’Etica permettono ai senatori di possedere azioni nelle industrie che controllano. Inoltre possono spingere e votare programmi che potrebbero migliorare le linee di fondo delle aziende nelle quali possiedono le loro azioni. Essi non possono, invece, intraprendere azioni ufficiali che potrebbero aumentare il loro patrimonio personale se sono gli unici beneficiari.

***

Gordon Adams, che ha curato la spesa militare come alto funzionario presso l’Ufficio di Gestione e Bilancio nel 1990, ha detto che i membri del comitato e i membri dello staff hanno accesso praticamente illimitato ai funzionari di più alto rango del Pentagono, che, con un budget annuale di quasi 700 miliardi di dollari, è il più grande organo del governo.

“È possibile ottenere una grande quantità di informazioni sulle intenzioni del Pentagono per il futuro”, ha detto Adams, professore di politica estera presso la American University. “Come membro, si dispone di molte più informazioni rispetto al consigliere medio di Wall Street o agli investitori.”

La guerra è un bene per i grandi appaltatori della difesa. Quando nuove guerre vengono lanciate, gli appaltatori della difesa (e i loro destinatari / investitori in DC) fanno una strage.

Non aspettatevi che i politici risolvano il problema. Sono parte del problema:

Fire Truck Trapped Giant Sinkhole K-fHbFpXsGLl

Fonte: Washington’s Blog 3 Giugno 2011
Traduzione: Dakota Jones, I Lupi di Einstein

 

Commenta su Facebook