Scritto da: ariannadp –

USA: una società privata

1933: Bancarotta criminale segreta, gli USA diventano una società provata fortemente indebitata, gli americani sono soci inconsapevoli di questa pazzia.

Introduzione

Questo articolo riporta le informazioni in merito alla più grande bancarotta segreta che dichiarò il governo americano negli anni ’30. Da allora gli Stati Uniti come siamo soliti pensare (ovvero intesa come confederazione di stati) esistono formalmente solo sulla carta. Gli USA sono una società privata che cura i propri interessi e non quelli del popolo americano. Quando il popolo americano paga le tasse contribuisce a sanare un debito privato.

A nostro avviso questo è uno dei fatti più eclatanti che dimostrano quanto la manipolazione di massa per opera di una minoranza sia profondamente radicata e lungi dall’esser percepita dell’immaginario collettivo. Questo fatto presenta delle caratteristiche incredibili. Consigliamo pertanto la lettura completa dell’articolo!

Ricordiamo che la bancarotta è un reato doloso o colposo che determinano o aggravano il dissesto economico di un imprenditore (spendere cifre superiori alle proprie condizioni economiche, compiere operazioni imprudente o aleatorie, aver sottratto o falsificato libri contabili, occultare parte dell’attivo ecc. ecc.)

Affinché si possa configurare il reato di bancarotta deve essere pronunciata una sentenza di fallimento dal tribunale, mentre non necessariamente chi fallisce può essere perseguito per il reato di bancarotta.

Il Fatto

La Bancarotta segreta, secondo quanto riporta David Icke, sarebbe avvenuta durante le Convenzioni di Ginevra (1928 – 1932). Il volume che doveva contenere gli atti di questa dichiarazione non fu mai pubblicato. A quanto afferma David Icke furono i grandi banchieri internazionali ad intimare al paese a dichiarare bancarotta e a chiedere dei prestiti ad alcune banche prestabilite per sanare la depressione che all’epoca colpiva tutto il mondo.

La storia di questa bancarotta è venuta a galla quando James Anthony Traficant, Jr. (nato il 8 maggio 1941, dell’Ohio, ex rappresentante democratico del Congresso degli Stati Uniti dal 1985 al 2002) parlò del fatto davanti ai membri del congresso. Negli Atti del Congresso degli Stati Uniti del 17 Marzo 1993 si riporta:

« [parla Traficant] I membri del Congresso sono i curatori fallimentari ufficiali che presiedono alla più grande riorganizzazione di unsoggetto fallimentare della storia mondiale, cioè del governo degli Stati Uniti. Speriamo di poter delineare un progetto per il nostro futuro. Se­condo alcuni sarà solo il responso del medico legale che prelude­rà al nostro decesso.

È un fatto assodato che il governo federale degli Stati Uniti d’A­merica è stato dissolto dalla Misure d’emergenza in materia di Leg­ge bancaria del 9 marzo 1933, 48 Stati, diritto pubblico 89-719, promulgate dal presidente Rooseveltche fallì e risultò insolvente. H.J. R. 192,73° Congresso nella sessione del 5 giugno 1933 – la Risoluzione congiunta per sospendere il sistema aureo e abrogare la clausola aurea ha di fatto dissolto l’autorità suprema degli Stati Uniti e le funzioni di tutti gli uffici, i funzionari e i dipartimenti governativi statunitensi, ed è ulteriore prova del fatto che il governo federale degli Stati Uniti esiste solo sulla carta.

I curatori fallimentari degli Stati Uniti sono i banchieri internaziona­li operanti presso l’ONU, la Banca Mondiale e il Fondo Monetario Internazionale. Tutti gli uffici, i funzionari e i dipartimenti governativi stanno ora operando in uno stato di de facto, solo sulla base dei poteri straordinari loro concessi in caso di guerra. Essendo stata ormai dissolta la forma costituzionale repubblicana del governo, i curatori fallimentari hanno adottato per gli Stati Uniti una nuova forma di governo. Questa nuova forma di governo è nota come democrazia, ed è un ordine di tipo socialista/comunista sotto la guida di un gover­natore. Questo atto è stato istituito trasferendo e/o attribuendo le funzioni del Ministro del Tesoro al governatore del Fondo Moneta­rio Internazionale.Nella legge 94-564, pagina 8, Sezione H. R. 13955 si legge: “Il Ministro del Tesoro statunitense non riceve alcun com­penso per la funzione di rappresentanza degli Stati Uniti”.

Perché il 90% degli americani sono oppressi dai mutui e prosciugano il loro patrimonio per pagare i debiti e per far fronte ai loro impegni? Perché si ha la sensazione di lavorare sempre di più per guadagnare sempre di meno? Raccogliamo ciò che è stato seminato, e l’esito del nostro raccolto è un‘odiosa bancarotta e la privazione di ogni pro­prietà, di ogni preziosa libertà e di ogni possibilità di vita.Pochi dei nostri parlamentari di Washington DC hanno osato dire la verità. Gli Stati Uniti federali sono in bancarotta. I nostri figli erediteranno questo debito non estinguibile, e saranno costretti a pagare».

Secondo David Icke inoltre fu la Virginia Company ad assumere il controllo economico del paese. La Virginia Company cambiò abilmente nome in Stati Uniti d’America o USA. La società avrebbe sede nel distretto di Colombia ed il suo presidente è attualmente Barack Obama. Costui quindi solo apparentemente sarebbe il presidente del popolo americano.

Secondo la tesi esposta da Icke, supportata dai fatti riportati negli Atti del Congresso Americano sopra citato, l’America e gli americani sarebbero due soggetti giuridici diversi. E’ la Società USA che detiene il controllo delle forze armate statunitensi, di ciò che è definito federale (come ad esempio la Federal Reserve).

E’ dire che la “lotta al terrorismo” e l’invasione in Iraq operata durante la presidenza Bush sarebbero il risultato di una mossa volta a soddisfare un interesse privato… costato milioni di vittime.

Non solo.

La società USA, a causa della bancarotta, ha preso e prende tuttora in prestito denaro dalla Federal Reserve che viene poi restituito con interessi dagli ignari contribuenti americani. Questo giro prestito-interesse-pagamento è una mossa che coinvolge apparentemente due soggetti (Federal Riserve – società USA) ma che in realtà è organizzata da un unico gruppo di persone che possiedono entrambe le cose, i proprietari della ex Virginia Company ovvero i grandi finanzieri internazionali.

Nel momento in cui un cittadino americano si registra all’anagrafe accetta in modo del tutto inconsapevole di diventare dipendente della società Stati Uniti d’America. Dal quel momento il cittadino è richiamato a risanare quella bancarotta. E’ per questo che Traficant ha detto «Gli Stati Uniti federali sono in bancarotta. I nostri figli erediteranno questo debito non estinguibile, e saranno costretti a pagare».

Una particolarità significativa:

David Icke spiega che il sistema giudiziario statunitense opera secondo il diritto societario e non quello costituzionale noto come common law. Il diritto societario è noto come Codice Commerciale Uniforme (UCC) ed esso non sarebbe altro che laLegge marittima militare britannica (lo stesso che adoperava la Virginia Company).

Ciò è visibile quando la bandiera americana esposta nei tribunali statunitensi , negli edifici governativi e nelle scuole che ricevono finanziamenti federali, è guarnita dalla frangia d’orata

Secondo l’usanza comune infatti la bandiera esposta indica quale legge vige nella nave (tribunale). In un tribunale in cui è esposta la bandiera con frangia dorata il diritto costituzionale di un americano è sospeso per dare peso al Diritto marittimo.

Infine David Icke fa notare come che nel Codice statunitense, Titolo 18 B 7 è riportato che il codice marittimo è applicabile nei seguenti luoghi: 1) in alto mare; 2) su qualsiasi nave americana; 3) in qualsiasi territorio di pertinenza degli Sta­ti Uniti, e sotto la loro esclusiva o concorrente giurisdizione, o in qualun­que luogo acquistato o altrimenti acquisito dagli Stati Uniti con il consen­so del corpo legislativo statale. In altri termini, sul continente americano.

Oggi molti americani stanno scoprendo questa truffa incredibile rifiutandosi di comunicare i propri dati al governo federale.

Autore

terrabruciata.com

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