Lettura indispensabile riguardo all’Iran

di Tony Cartalucci
Land Destroyer Report

6 novembre 2011 – Mentre aumenta la retorica sulla guerra con l’Iran, prima con la messa in scena dell’attentato  DEA-saudita, e ora, con un prossimo rapporto dell’AIEA  che apparentemente “espone” le ambizioni nucleari dell’Iran, è importante rileggere le confessioni firmate dagli interessi corporativo-fascisti dietro questa spinta alla guerra, nelle quali si ammette che:

1. L’Iran non rappresenta una minaccia alla sicurezza nazionale degli USA – anche se acquisisse armi nucleari, piuttosto l’Iran minaccia gli interessi americani in tutto il Medio Oriente, nell’altra metà del mondo.

2. L’Iran vuole disperatamente evitare il conflitto armato con Israele e l’Occidente e userebbe le armi nucleari solo come deterrenza difensiva.

3. Gli Stati Uniti e Israele stanno cercando attivamente di spingere l’Iran alla guerra attraverso una combinazione di sostegno segreto alla destabilizzazione all’interno dell’Iran, sostenendo la lista delle organizzazioni terroristiche, e un limitato attacco militare preventivo unilaterale, per provocare una risposta iraniana necessaria per giustificare un più ampio confronto militare.

Tutto questo è stato incredibilmente enunciato fin nei più piccoli dettagli, all’interno delle pagine del rapporto del Brooking Institution, finanziato dall’elite corporativa-finanziaria, “Quale percorso verso la Persia?”.  E ‘essenziale che ogni americano, europeo e israeliano legga quanto l’elite globalista sia perfida, incallita e desiderosa di innescare una guerra catastrofica con la Repubblica islamica, con l’unico scopo di proteggere Wall Street e l’egemonia di Londra in tutto il Medio Oriente.

 
“Which Path to Persia?” Brookings Institution 2009 .pdf

Di seguito sono riportati i collegamenti agli sforzi per coprire in dettaglio gli aspetti chiave di questa crescente propaganda di guerra, i giocatori chiave dietro di esso, comprese le società che finanziano questo programma, così come la prova inconfutabile che illustra questi piani, delineati nel 2009 e che si stanno già realizzando.

1. “Quale percorso verso la Persia?” del Brookings: La guerra è già iniziata, la guerra totale è una possibilità

2. Quale percorso verso la Persia? Redux: Siria, Libia, e non solo, i globalisti si preparano per la seconda fase.

3. La politica americana verso l’Iran Biglietto Solo Andata per la guerra, gli arroganti della politica fanno i finti tonti sull’Escalation iraniana.

4. Il clamore per la guerra all’Iran dell’elite corporativa-fascista. Responsabili politici non eletti, finanziati dalle corporazioni, costituiscono la maggiore minaccia alla sicurezza nazionale degli USA

5. I collegamenti dei terrroristi dell’Iran, finanziati dagli Usa, con il complotto Arabia-DEA. Accuse infondate degli Stati Uniti contrastate da più probabili accuse iraniane

6. Ritiro delle truppe statunitensi dall’Iraq altamente sospetto. I progetti per l’Iran del Think-tank lasciano sul tavolo solo la provocazione attacco&persuasione di Israele per una guerra totale.

Dopo aver letto queste informazioni, ci si rende conto con orrore con quanta persistente pazienza gli interessi corporativo-finanziari di Wall Street e Londra hanno perseguito questa campagna verso la guerra con l’Iran, e il modo assolutamente ingannevole con cui sono disposti ad agire al fine di andare avanti. E’ assolutamente imperativo che le persone capiscano non solo quanto sia artificiosa la minaccia dell’Iran, ma che coloro che spacciano bugie su una tale minaccia, a porte chiuse, l’hanno ammesso.

BrookingsCorporateSponsors_1 Immagine:Solo alcune delle aziende-sponsor dietro il non eletto, guerrafondaio “think tank”, Brookings Institution, che ha prodotto il pericoloso rapporto “Quale percorso verso la Persia?”

Prestate inoltre particolare attenzione alle corporazioni che finanziano questo atto di aggressione hitleriana contro una nazione di 70 milioni di persone con la potenziale perdita delle vite di decine di migliaia di americani e israeliani (e di altri soldati per procura), per non parlare del costo incalcolabile della guerra per un contribuente americano già in difficoltà. Si noti inoltre che queste stesse società non perderanno i loro figli e figlie, né un solo centesimo nello sforzo bellico, infatti, molti di loro guadagnano indicibili fortune e potere – la ragione stessa per cui perseguono una tale linea di condotta.

Ora sarebbe il momento giusto per contattare i vostri rappresentanti, boicottare le multinazionali di cui sopra, e iniziare a minare un sistema che, in maniera parassitaria, sta dissanguando il pianeta a morte, sia finanziariamente che letteralmente, per ottenere l’egemonia Corporativo-fascista Globale. E ricordate, non finirà in Iran, l’attacco e la distruzione della sovranità iraniana è solo l’inizio.

Fonte: Land Destroyer Report 6 Novembre 2011
Traduzione: Anna Moffa per ilupidieinstein.blogspot.com

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