Di  S. Kahani

Una duplice serie di attacchi aerei ha colpito attorno alla mezzanotte scorsa la Striscia di Gaza, la più grande prigione a cielo aperto del mondo, quando apparecchi dell’aviazione militare del regime ebraico hanno colpito con razzi e missili il sobborgo residenziale di Zaytoun, nella parte centrale del ghetto palestinese e campi a Est di Al-Fakhari, presso Khan Younis, nella parte meridionale.

Più grave il bilancio del primo attacco dove, sotto le povere strutture di lamiera sventrate dalle bombe sioniste, ha trovato la morte il settantunenne Abdul Karim az-Zaytouna, e altri due civili sono rimasti feriti. Un ferito lieve invece é risultato nel secondo attacco, quello vicino ad Al-Fakhari. Aspettiamo i soliti imbelli corifei di Israele venire a sostenere che l’ultrasettantenne signora Az-Zaytouna fosse un ‘militante’, magari impegnato a ‘lanciare razzi’, a mezzanotte e dall’interno della sua povera casa,

Tutte le vittime sono state trasportate dai servizi sanitari di emergenza presso l’ospedale Al-Shifa.
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