Arabia Saudita e Isis a confronto: l'infografica che vale migliaia di inutili editorialiIl Washington Post ha scritto sabato come le autorità del regime saudita perseguiranno un utente Twitter che ha commesso il “crimine” di paragonare il sistema feudale della monarchia dei Saud – principali alleati dell’occidente nella regione – al gruppo terrorista dello Stato Islamico che oggi controlla alcune zone della Siria e dell’Iraq.

Con una infografica di una chiarezza che solo il mainstream può continuare a far finta di non capire, Middle East Eye, dimostra perché il regime saudita – il principale alleato dell’occidente nella regione – è così attento alla questione. Perché, scrive M. Krieger sul suo blog, le accuse sono tutte vere.

Scrive Middle East Eye: “Prendendo a riferimento documenti circolati dal gruppo militante, lo Stato Islamico e l’Arabia Saudita prescrivono pressoché le stesse identiche punizioni per una serie di crimini. L’Is ha pubblicato una lista di crimini e le loro punizioni il 16 dicembre del 2014 come spiegazione e avviso a tutti coloro che vivono nei territori sotto il suo controllo in larga parte in Iraq e Siria”.
Il documento elenca i crimini considerati “contro Dio” e comprende punizioni standard per il furto, l’adulterio, la calunnia e il banditismo. Le punizioni vengono prese in modo distorto dal Corano e dagli hadith, gli insegnamenti raccolti e detti del Profeta Muhammad. Esattamente come fanno i Saud.
L’infografica che spiega tutto quello che devi sapere sulla relazione tra Arabia Saudita e Isis:
Fonte: http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=82&pg=13590
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