“Non siamo ancora alla viglia di un golpe, ma il momento è venuto per l’Europa di mostrare tutta la solidarietà possibile alla leadership ucraina. Altrimenti la propaganda russa sui «fascisti di Kiev» potrebbe trasformarsi in una profezia che si avvera”

significa voler continuare a perseverare nell’errore. L’Occidente dovrebbe fare mea culpa per l’Ucraina ed ammettere di aver fatto avanzare, nel corpo sociale del paese, le forze più criminali e reazionare di sempre, certamente peggiori di quelle costrette a fuggire l’anno passato. Usa ed Ue devono fare un passo indietro per riparare ai torti altro che aumentare il sostegno agli Oligarshenko, come dice quell’impunito di giornalista di cui
sopra.

 

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