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Chissà se qualcuno si ricorderà dell’evento CASH DAY che creammo la scorsa estate. Mi limito a riassumervi brevemente la storia per chi non ne avesse mai sentito parlare. Il CASH DAY nacque in risposta all’evento “no cash day” sponsorizzato da vari quotidiani italiani (nonchè dall’ANSA). Mentre Geronimo Emili, creatore del “no cash day”, chiedeva agli italiani di utilizzare solo moneta elettronica (carte di credito o bancomat) per una giornata intera, noi invitavamo la gente a non utilizzarla. Oggi, a distanza di sei mesi circa, sono andata a rileggermi ciò che scrivemmo nelle info dell’evento facebook. Vi riporto un paio di frasi:
“Chi ci governa vuole togliere di mezzo la banconota per due principali motivi:
1. senza banconote scomparirebbe una delle prove della truffa della moneta debito. 

2. con l’avanzare della moneta elettronica si arriverebbe presto all’utilizzo del microchip come unica forma di pagamento.”



Moltissimi ci scrissero che quel passaggio fosse un pò troppo “paranoico”, affermando che mai e poi mai si potrebbe arrivare al solo utilizzo della moneta elettronica. Insomma, sono le solite “paranoie del complottista”.
Eppure a nemmeno un anno di distanza, ecco che il nuovo Presidente del Consiglio Mario Monti dichiara che“occorre ulteriormente abbassare la soglia per l’uso del contante, favorire un maggior uso della moneta elettronica” (come è riportato sul sito Corriere.it).

Complottismo o lungimiranza?

[Laura Caselli]

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