Nella storia del crollo della Lehman Brothers c’è un aspetto che non emerge né dal film “The Big Short”, né dal relativo libro, né è stato mai fatto notare nel corso dei dibattiti che ho ascoltato.
Facciamo una premessa: senza le stesse linee di liquidità garantite, nei giorni dello scoppio della crisi, a Goldman Sachs e Morgan Stanley la Lehman non avrebbe mai potuto salvarsi.
Tuttavia, una settimana prima del crack è successo qualcosa presso la sala trading della Merril Lynch (oggi conosciuta come BOFA).
In data 8 Settembre 2008, quindi proprio all’ apice della fase antecedente l’inizio dello tsunami finanziario, i traders del lending desk della Merril, stabilirono che un dato titolo non potesse essere essere più ragionevolmente considerato ETB (Easy to Borrow ovvero facilmente ottenibile in prestito), ragion per cui lo inserirono in una Watch List.
Alle ore 12:00 dello stesso giorno, i traders certificavano che sino a quel momento le banche ed i brokers non fossero ancora disponibili a prestare alcun quantitativo di azioni di quella specifica società.
Tuttavia, la piattaforma di negoziazione della Merril (all’epoca broker-dealer), quel giorno, registrò l’esecuzione, sul quel dato titolo, di vendite allo scoperto per una ammontare pari a 1.358.036 azioni.
Ora,dette vendite erano da considerare con ogni probabilità vendite allo scoperto nude vietate (naked short selling) poiché avvenute su di un titolo non ETB, quindi privo di sottostante in prestito.
Ad oggi, nessuno sa ufficialmente se il i titolo inserito prima nella Watch List e venduto allo scoperto poi fosse quello della Lehman: le autorità USA non lo hanno mai rivelato e la Merrill neppure.
Secondo il fondatore di Nanex, che analizzò i dati di quel trading day, il profilo del titolo non ETB coinciderebbe con quello della Lehman che, proprio in data 8 Settembre, perse il 14% con un volume di 109 milioni di azioni. Una settimana dopo, la banca fallì.
Senza questa vendita allo scoperto e con la liquidità di emergenza garantita invece alle banche di cui sopra la Lehman, molto probabilmente, non sarebbe fallita.
Studiate, mi raccomando.

lehman
Fonte: Facebook
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